Scuola, il 99% degli studenti si è iscritto online

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Soddisfazione del ministero della Pubblica istruzione per il funzionamento del sistema via internet. Quasi il 70% delle famiglie ha effettuato la procedura da casa, mentre il 30% si è fatta aiutare dalle segreterie. Risparmiati 5 milioni di fogli

Un milione 557.601 domande di iscrizione registrate (il 99,3% di quelle attese) e 1.550.794 (il 98,9%) definitivamente trasmesse alle scuole: è il bilancio delle iscrizioni on line alle prime classi della scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado. Le somme le ha tirate, il giorno dopo la chiusura delle procedure, il ministero dell'Istruzione sottolineando che quasi il 70% delle famiglie ha iscritto i propri figli da casa e che la nuova modalità ha consentito di risparmiare 5 milioni di fogli e 84 mila ore di lavoro delle segreterie. Viale Trastevere spiega pure che i numeri attesi, sulla base dei quali sono state calcolate le percentuali di domande registrate e trasmesse, si riferiscono alle cifre dello scorso anno scolastico.

Ancora da perfezionare quasi 7.000 domande
- Le domande correttamente registrate ma non ancora trasmesse alle scuole sono 6.807. Gli istituti stanno contattando le singole famiglie per invitarle, se vorranno, a completare la procedura di iscrizione recandosi personalmente presso gli istituti scolastici.

Solo il 10% nelle scuole paritarie - Le domande trasmesse on line si distribuiscono in questo modo: 513.872 nella primaria, 523.360 nella secondaria di I grado e 513.562 nella secondaria di II grado. Per le scuole paritarie non vige l'obbligo di effettuare la procedura di iscrizione on line (ha partecipato alla nuova procedura solo il 10%)

Friuli e Lombardia in testa per domande da casa
- Il 68% delle famiglie ha inviato la domanda di iscrizione alle scuole in modo autonomo, da casa, attraverso un proprio computer. Il 32% invece ha effettuato l'iscrizione recandosi presso le segreterie scolastiche, quindi con l'intermediazione degli istituti. La regione più virtuosa è il Friuli-Venezia Giulia, dove le famiglie che hanno effettuato da casa l'iscrizione sono l'82,9%. Segue la Lombardia, con l'81,4% e il Veneto con il 79,7%. Le regioni dove l'intermediazione delle segreterie scolastiche è stata più consistente sono la Puglia, dove il 53,7% delle famiglie si è rivolta alle segreterie e la Calabria con il 52,6%.

Risparmiati 5 milioni di fogli e 84mila ore di lavoro
- Le iscrizioni on line hanno consentito un risparmio di circa 5 milioni di fogli di carta e 84mila ore di lavoro degli impiegati delle segreterie scolastiche che non hanno dovuto più inserire a mano i dati forniti con i moduli cartacei. "Grazie alle iscrizioni on line, inoltre, a pochi giorni dalla conclusione della procedura - osserva il ministero - ogni scuola avrà già pronto il quadro dei nuovi iscritti, la composizione e il numero degli studenti. Un vantaggio considerevole che permette di programmare e organizzare le attività didattiche del prossimo anno scolastico con quasi 6 mesi di anticipo".

A scuola anche chi si iscrive in ritardo - In ogni caso le iscrizioni - ribadisce il ministero - saranno consentite a tutti, indipendentemente dai termini stabiliti e seppure attraverso procedure meno immediate per genitori e scuole, in modo che venga garantito a tutti il diritto all'istruzione.

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