Raggiro ai danni della sorella di Alberto Sordi, pm indagano

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Aurelia Sordi, 95 anni, potrebbe essere stata vittima di un tentativo di circonvenzione di incapace. I magistrati mettono sotto sequestro l'eredità dell'artista scomparso dieci anni fa

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo processuale, per il momento contro ignoti, al fine di verificare se Aurelia Sordi, 95 anni, sorella di Alberto Sordi scomparso dieci anni fa, sia stata vittima di un tentativo di circonvenzione di incapace.

Gli accertamenti, affidati al pubblico ministero, Eugenio Altamonte, sono partiti nei giorni scorsi sulla base di esposti  presentati dai direttori di due istituti di credito i quali hanno segnalato a partire dalla metà di febbraio uno dei co-delegati a movimentare piccole somme di denaro per le esigenze quotidiane dell'anziana donna ha depositato una procura generale che lo autorizza ad operare su tutte le posizioni contabili di Aurelia Sordi. Da qui l'esposto all'autorità giudiziaria sfociato nel sequestro, come primo atto, della procura.

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