Finmeccanica: l'India non ha cancellato ordini elicotteri

Un elicottero Augustawestland AW101 in un'immagine tratta dal sito della Agusta Westland
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AgustaWestland, società del gruppo, precisa che il ministero della Difesa indiano ha chiesto chiarimenti. Orsi è in carcere nell'ambito dell'inchiesta che ipotizza il reato di corruzione internazionale relativa alla vendita di 12 Aw101

AgustaWestland precisa che "il Ministero della Difesa indiano non ha cancellato il contratto ma ha invece richiesto alla società di fornire alcuni chiarimenti entro sette giorni". Lo afferma in una nota la società del gruppo Finmeccanica, aggiungendo che "sta preparando la sua risposta per soddisfare tempestivamente la richiesta delle Autorità indiane". La precisazione di AgustaWestland arriva il giorno dopo la diffusione della notizia che il ministero della Difesa indiano aveva avviato le procedure per la cancellazione del contratto di 12 elicotteri Aw101 ed aveva dato alla società italiana sette giorni di tempo per opporre le sue motivazioni sul perché il contratto non dovrebbe essere cancellato.

AgustaWestland: l'India non ha cancellato gli ordini - Nella nota diffusa sabato 16 febbraio, la società di Finmeccanica spiega che "in riferimento alle iniziative intraprese dalle competenti Autorità giudiziarie nell'ambito di alcune indagini riguardanti presunte irregolarità inerenti un contratto per elicotteri VVIP per il Governo indiano, AgustaWestland è fiduciosa che sarà dimostrato che la propria condotta, così come quella dei propri vertici aziendali  e dei propri manager che lavorano o hanno lavorato, è stata pienamente conforme alla legge".
Quindi viene ricordato che "in base ai risultati del 2011, AgustaWestland presenta ricavi annui pari a circa 4 miliardi di euro, un portafoglio ordini di circa 12 miliardi di euro e che prevede la consegna in futuro di più di 600 elicotteri e 300 kit, una forza lavoro di oltre 13.000 dipendenti, e l'ulteriore coinvolgimento di circa 4.000 persone all'esterno. Il trend della performance aziendale per il 2012 è anch'esso previsto positivo. Questo successo è basato sulla preparazione, le competenze e l'impegno dei dipendenti dell'Azienda così come sulla sua capacità nell'ambito della ricerca, delle generali attività produttive e, ovviamente, sulla qualità dei propri prodotti".

Orsi si è dimesso da Finmeccanica - Intanto, il 15 febbraio, Giuseppe Orsi ha rassegnato le dimissioni da presidente e consigliere di Finmeccanica. Orsi è finito in carcere il 12 febbraio nell'ambito dell'inchiesta che ipotizza il reato di corruzione internazionale relativa alla vendita di 12 elicotteri Aw101 all'India, quando il manager era ai vertici di AgustaWestland. Il 13, il cda di Finmeccanica ha affidato le deleghe da ad al direttore generale Alessandro Pansa, già membro del cda, e il conferimento della carica di vice presidente al consigliere anziano, l'ammiraglio Guido Venturoni.

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