Finmeccanica, arrestato Orsi. Il legale: "Atto devastante"

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Per il presidente e ad dell'azienda l'accusa è di corruzione internazionale, peculato e concussione: presunte mazzette da circa 50 mln per la vendita di elicotteri all'India. Il gip: "Le tangenti filosofia naturale. Imbarazzo da esponenti del governo"

L'amministratore delegato e presidente di Finmeccanica Giuseppe Orsi è stato arrestato nella mattina del 12 febbraio nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla procura di Busto Arsizio. L'accusa è di corruzione internazionale, peculato e concussione per le presunte tangenti che sarebbero state pagate per la vendita di 12 elicotteri al governo indiano quando era ai vertici di AgustaWestland. Dell'affaire da oltre 500 milioni, una cinquantina sarebbero serviti a pagare tangenti per assicurarsi la commessa. Con le stesse accuse è finito ai domiciliari anche l'ad di Augusta Westland, Bruno Spagnolini.
Orsi, scrive il gip di Busto Arsizio nell'ordinanza di arresto, era convinto che le tangenti fossero "un fattore naturale della pratica aziendale". Il magistrato accusa poi Orsi di essersi impegnato a 'impedire, ostacolare e svilire l'indagine", intraprendendo contatti con ambienti del Csm per estromettere il Pm inquirente dall'indagine. Il titolo intanto crolla in Borsa e la Consob vieta le vendite allo scoperto. L'India apre un'inchiesta ufficiale sulla vendita di elicotteri. Non manca neppure la polemica politica con i partiti che accusano il governo di immobilismo sulla governance (le reazioni politiche: video ).
L'ordine di arresto, emesso dal gip di Busto Arsizio, riguarda anche i presunti intermediari della tangente: Guido Haschke e Carlo Gerosa. I due sono residenti in Svizzera e, quindi, dovranno essere attivate le procedure per l'estradizione.

Il legale di Orsi: "Atto devastante" - E' un atto "devastante" ed ha "decapitato due grandi aziende italiane" commenta il legale di Orsi, Ennio Amodio, aggiungendo che si tratta di un "provvedimento sorprendente perché non c'è traccia di profitto" per l'ad di Finmeccanica.     L'avvocato ha aggiunto che Orsi "non riesce a capacitarsi di cosa gli può essere imputato, perché non ha intascato un euro e non ha distribuito soldi". Secondo il legale, che ricorda come l'inchiesta sia partita dalla procura di Napoli per poi essere trasferita a Busto Arsizio, la ricostruzione fatta dagli inquirenti di entrambe le procure si basa su dichiarazioni di persone che non hanno preso parte alle vicende contestate. Intanto Finmeccanica "esprime solidarietà" ai due dirigenti arrestati.

Il gip: le tangenti come "filosofia aziendale" - Nell'ordinanza di custodia cautelare, però, il Gip di Busto Arsizio scrive che Giuseppe Orsi, intercettato, "rivela il suo disincanto per la pratica tangentizia" e "il suo convincimento che la stessa sia un fattore naturale della pratica aziendale". Il pagamento di tangenti, scrive il giudice, è come una "filosofia aziendale". Fonti giudiziarie, citate dal'agenzia Reuteurs, precisano anche che, contrariamente a quanto ipotizzato dal legale di Orsi, il filone di inchiesta sul finanziamento illecito ai partiti prosegue e non è stato archiviato.

Contatti con Csm per estromettere pm da indagini
- Giuseppe Orsi, continua poi il gip nella sua ordinanza,  avrebbe intrapreso "contatti con ambienti del Csm per ottenere la nomina del nuovo dirigente dell'ufficio inquirente procedente e, dunque, per escludere dall'indagine il magistrato" che indagava sul suo conto.
In sostanza, secondo l'accusa, il presidente di Finmeccanica avrebbe contattato qualcuno al Csm affinché‚ venisse nominato in tempi brevi il nuovo procuratore di Busto Arsizio. Questi, a sua volta, avrebbe dovuto estromettere dall'indagine il procuratore applicato Eugenio Fusco, titolare del fascicolo su Giuseppe Orsi.
"Qualsiasi forma di pressione che provenga da singoli o da gruppi più o meno occulti va respinta con fermezza", è stata la replica dell'Associazione nazionale magistrati.

L'imbarazzo degli esponenti del governo -
Le indagini su Finmeccanica avrebbero determinato "un palese imbarazzo da parte dei più importanti esponenti governativi per la condotta di Orsi", scrive ancora il gip, che nell'ordinanza cita un colloquio intercettato in cui un manager "sembra riporti le parole di Monti", che direbbe: "non gli stringo la mano, capirà che si deve dimettere". "I fatti del presente procedimento penale - scrive il giudice nell'ordinanza - sembrerebbero aver determinato non solo una situazione di difficoltà all'interno della struttura aziendale, ma anche un palese e conosciuto imbarazzo da parte dei più importanti esponenti governativi per la condotta osservata da Orsi".

Monti: "Affronteremo problema governance" - Sul caso Finmeccanica è intervenuto, dopo la notizia dell'arresto di Orsi, anche il premier Mario Monti. "Affronteremo il problema di governance", ha detto il Professore.

Guarda il video:


Consob vieta vendite allo scoperto titolo - La Consob ha vietato le vendite allo scoperto sul titolo Finmeccanica nelle sedute del 12 e del 13 febbraio. Il divieto è stato adottato in applicazione dell'articolo 23 del Regolamento comunitario in materia di "Short Selling", tenuto conto della variazione di prezzo registrata dal titolo (superiore alla soglia del 10%). Il divieto riguarda le vendite allo scoperto assistite dalla disponibilità dei titoli. Con ciò viene estesa e rafforzata la portata del divieto di vendite allo scoperto nude, già in vigore per tutti i titoli azionari dal primo novembre scorso in virtu' del Regolamento Comunitario.

Cda convocato per mercoledì 13
- Intanto il consiglio di amministrazione di Finmeccanica è stato convocato per mercoledì 13 alle ore 18, "per l'adozione dei più opportuni provvedimenti in materia di governance della società". "La società conferma - si legge in un comunicato - l'ordinata prosecuzione dell'attività gestionale anche allo scopo di evitare impatti derivanti dalle iniziative giudiziarie odierne, fra l'altro sui processi di dismissioni in corso. La societa' inoltre sta valutando rischi ed effetti economici, patrimoniali e finanziari correlati alle soprarichiamate iniziative giudiziarie".

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