Monza, in manette un bidello: molestava le bambine in bagno

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L’uomo, 65 anni, è stato arrestato in flagranza di reato a Vimercate. E’ accusato di violenza sessuale aggravata. Le indagini sarebbero partite dopo la confessione di una bimba della scuola elementare a un’insegnante

Un bidello di 65 anni in servizio in una scuola elementare di Vimercate, in provincia di Monza e Brianza, è stato arrestato dai carabinieri in flagranza di reato per violenza sessuale aggravata nei confronti di minori. L'uomo, di origini sarde, sposato e pregiudicato, secondo le accuse si introduceva nei bagni femminili e, adescando le bambine, tutte sotto i dieci anni, le molestava. Le indagini sono partite dalla denuncia di una bambina, che lo scorso 25 gennaio si è confidata con un'insegnante. Sotto la direzione della Procura di Monza, i carabinieri hanno iniziato a controllare il comportamento del bidello, accertandone le responsabilità. Il 4 febbraio, al verificarsi di una situazione penalmente rilevante, i militari sono intervenuti, arrestando l'uomo in flagranza di reato. L’accusa è violenza sessuale aggravata. A casa dell'uomo sono stati sequestrati un computer portatile e numerosi dvd che dovranno essere analizzati.

Dagli accertamenti è emerso che nel 1971 l'uomo era stato condannato per un analogo reato a sfondo sessuale, che aveva commesso in Calabria, ai danni di una bambina di 12 anni, in una chiesa. L'episodio, però, era stato taciuto dall'uomo al momento dell'assunzione nella scuola, dove aveva esibito un falso attestato rispetto alle proprie pregresse condanne penali, mentendo sui suoi trascorsi giudiziari. Le indagini sono state coordinate da Alessandro Pepe' della Procura della Repubblica di Monza.

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