Aereo fuori pista, paura a Fiumicino: 16 feriti

1' di lettura

L’Atr 72 della compagnia Carpatair, partner di Alitalia, era partito da Pisa nella serata di sabato 2 febbraio ed era in fase di atterraggio. A bordo 50 persone: “Pensavamo di morire”. Due gravi. Il forte vento la possibile causa. Aperta un'inchiesta

E' sobbalzato due volte in terra, il carrello si è piegato rompendosi e l'aereo è finito fuori pista sull'erba, con i passeggeri che urlavano convinti che si stessero schiantando. E' il terrore vissuto dai 50 viaggiatori a bordo dell'Atr 72 che sabato 2 febbraio è uscito fuoripista a Fiumicino durante l'atterraggio : 16 persone sono rimaste ferite e due hanno riportato danni gravi. Tra i feriti non gravi anche due bambini. La procura di Civitavecchia ha aperto un'inchiesta sulla vicenda e ha disposto il sequestro dell'aereo ( FOTOGALLERY ).
Il volo operato dalla compagnia romena Carpatair per conto di Alitalia era partito alle ore 19.15 da Pisa. La compagnia di bandiera italiana ha diffuso un comunicato nella serata di sabato per fornire le prime informazioni disponibili.

Il vento l’ipotesi più probabile per ora - L'ipotesi più probabile, per il momento, è che il forte vento possa aver inciso sulla delicata fase di atterraggio.
Questa, per il momento, la ricostruzione di Alitalia. "A causa del forte vento - è infatti scritto nel comunicato dell'Alitalia - l'aeromobile ATR72 di Carpatair che operava il volo AZ1670 Pisa-Roma per conto di Alitalia, nelle ultime fasi di avvicinamento sull'aeroporto di Roma Fiumicino ha incontrato difficoltà nell'atterraggio che hanno provocato un'uscita di pista". "A bordo dell'aereo, decollato alle ore 19.15 da Pisa - prosegue la nota della compagnia italiana - erano presenti 46 passeggeri, oltre a 4 membri dell'equipaggio. I passeggeri sono stati fatti tutti evacuare immediatamente dall'aeromobile".

I passeggeri: “Abbiamo pensato di morire” - L'aereo Atr 72, della compagnia romena Carpatair, ha seminato il panico sulla pista dello scalo romano. L'Atr 72 partito da Pisa, ha rischiato di schiantarsi sull'aeroporto di Fiumicino. All'interno i passeggeri hanno avvertito due grossi scossoni: "Abbiamo pensato di morire", hanno poi spiegato i 46 passeggeri. L'aereo è finito sull'erba rimanendo leggermente inclinato su un lato. Il 118, a otto minuti dalla prima chiamata, aveva già pronti sul posto un'eliambulanza e altre macchine di soccorso. I danni più seri li ha subiti una hostess con un trauma alla colonna vertebrale. Sulla dinamica dell'episodio si stanno effettuando accertamenti: gli agenti della Polaria tenteranno di stabilire con esattezza nelle prossime ore se - è l'ipotesi più probabile - il forte vento e le condizioni atmosferiche possono aver compromesso il corretto atterraggio oppure se si è trattato di un errore di manovra del pilota.

La Uil: “Impressionati dai problemi di questa compagnia” - Ma c’è chi punta il dito contro la stessa Carpatair ( GUARDA LA SCHEDA ). "Siamo impressionati dal numero di avarie e problemi di questa compagnia - spiega il segretario nazionale Uil Trasporti, Marco Veneziani ( AUDIO )- tanto che io personalmente ho fatto una denuncia sia all'Enac sia all'agenzia nazionale del volo per verificarne la sicurezza. Poi non ne ho saputo più niente".
Per l'agenzia nazionale per la sicurezza del volo "qualunque ipotesi sulle cause dell'evento è del tutto prematura. Come previsto dall'ordinamento in materia le cause saranno individuate dall'inchiesta tecnica di sicurezza già avviata dalla Ansv.
Intanto l'Alitalia ha sospeso i voli su Pisa e Bologna operati per conto della compagnia da Carpatair. La compagnia di bandiera in un comunicato nel quale annuncia di aver avviato immediatamente un'inchiesta.


Fit-Cisl: “Lunedì sciopero, Alitalia rescinda contratto” - "Quanto accaduto è gravissimo e Alitalia ora ha il dovere immediato di rescindere il contratto con Carpatair", con queste parole Francesco Persi, Segretario nazionale Fit-Cisl, commenta l'incidente avvenuto a Fiumicino. "Attendiamo di conoscere la dinamica dell'evento ed esprimiamo vicinanza alle persone coinvolte. Vogliamo però ricordare che abbiamo già fatto quattro ore di sciopero per protestare contro questo contratto e stiamo per dichiararne altre 24 per lunedì 4 febbraio. Alitalia deve rescindere il contratto con Carpatair perché non dà le garanzie di affidabilità e sicurezza, che la compagnia di bandiera deve ai suoi passeggeri e ai dipendenti.

Leggi tutto