Mps, si indaga su presunto accordo con Santander

1' di lettura

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti anche un patto segreto tra la banca senese e quella spagnola per gonfiare il prezzo di Antonveneta e dividersi le plusvalenze. Intanto Antonio Patuelli è stato designato nuovo presidente dell'Abi

Il caso Monte dei Paschi di Siena si allarga su nuovi fronti e filoni diversi. Da un lato, prosegue infatti l'inchiesta sui vecchi vertici della banca toscana per lo scandalo delle operazioni con i derivati effettuate da istituto senese, che ha portato anche alle dimissioni di Giuseppe Mussari, ex presidente Mps, dal vertice dell'abi. Dall'altro, invece, si cerca di chiarire tutti gli aspetti che portarono il Monte dei Paschi all'acquisizione di Antonveneta nel 2007. La banca del nordest infatti, passò dal gruppo spagnolo Santander alla banca toscana per un controvalore tra i 9 e i 10 miliardi di euro. Un prezzo decisamente più alto dei 6 miliardi spesi dalla banca iberica per acquistarla solo pochi mesi prima. Gli inquirenti ora indagano su un possibile accordo tra Santander e Mps per spartirsi la plusvalenza. Un accordo nel quale giocherebbe un ruolo anche Jp Morgan.

Patto segreto con Santander - Per potersi permettere l'acquisto di Antonveneta, infatti, Monte dei Paschi avrebbe dovuto procedere a un aumento di capitale. La banca toscana ottenne dunque un prestito di un miliardo di euro da Jp Morgan. Ma un prestito non può diventare un aumento di capitale, tant'è che Bankitalia all'epoca intervenne per chiedere spiegazioni, richiesta alla quale Mps diede una risposta che venne ritenuta soddisfacente. Ma che probabilmente non era corretta; oggi infatti a Palazzo Koch sostengono di essere stati ingannati. Ed è su questi carteggi che la Procura indaga.

Antonio Patuelli designato  presidente dell'Abi - Intanto, nella giornata di lunedì 28 gennaio il comitato di presidenza dell'Abi "all'unanimità ha ritenuto di proporre al comitato esecutivo l'elezione a presidente dell'Abi di Antonio Patuelli, presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna", si legge in un comunicato.
Il vicepresidente vicario, Camillo Venesio, ha convocato una riunione del comitato esecutivo per giovedi' 31 gennaio alle 12 per la nomina del nuovo presidente.

Leggi tutto