Montagna, tre vittime sulla neve a Cortina e Bormio

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Due scialpinisti altoatesini sono stati travolti da una valanga, con un fronte di oltre 250 metri, che si è staccata dal gruppo del Cristallo, nelle Dolomiti ampezzane. In Valtellina, invece, nello scontro tra due sciatori è morto un 44enne brianzolo

Giornata drammatica sulle montagne dell'arco alpino. L'episodio più grave sul gruppo del Cristallo, a Cortina d'Ampezzo, dove una valanga con un fronte di oltre 250 metri ha sepolto e ucciso due scialpinisti altoatesini di Anterselva (Bolzano); si è salvato il figlio 22enne di uno di loro, estratto vivo dagli uomini del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza di Cortina. Le vittime sono Martin Messner, 54 anni, e Bernhard Messner, 41.

Prima di questo, un altro grave incidente aveva funestato la giornata sulla neve degli italiani: uno sciatore brianzolo di 44 anni è morto in Valtellina scontrandosi con un turista straniero sulla pista Stelvio, una delle più impegnative della ski-area di Bormio, usata anche per le gare della Coppa del Mondo.
L'incidente è avvenuto attorno a mezzogiorno: l'impatto violento con l'altro sciatore, un uomo di 50 anni, non ha lasciato scampo al turista lombardo, deceduto nonostante i tentativi di rianimazione praticati dagli uomini della polizia in servizio sulla pista. Lo straniero ha riportato invece la frattura di un femore.

La tragedia è stata invece solo sfiorata in Friuli Venezia Giulia, dove due scialpinisti sloveni si sono salvati da una slavina che li ha travolti a Sella Nevea. Immediatamente soccorsi, sono stati estratti vivi dalla neve, ma in stato di choc; solo uno di loro ha riportati alcune ferite. E per questo è stato trasferito in elicottero all'ospedale di Udine.

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