Casalesi: arrestato Carmine Schiavone, figlio di "Sandokan"

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Il padre era stato arrestato nel 1998, il figlio 30enne è accusato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ed era ricercato da tempo. E' stato fermato in un locale di Aversa

I Carabinieri di Casal di Principe hanno fermato Carmine Schiavone, soprannominato "Carminotto o Staffone", ritenuto il reggente del clan dei Casalesi e ricercato da tempo. Carmine Schiavone, figlio di Francesco Schiavone, soprannominato "Sandokan", arrestato nel 1998, è accusato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

"Siete stati bravi" sarebbero le prime parole pronunciate da Schiavone mentre i carabinieri lo ammanettavano dopo un inseguimento per le vie del centro. "Carminotto o Staffone" quando è scattato il blitz si trovava in un locale notturno di Aversa, in compagnia di altre due persone e del titolare del locale. In tasca aveva 8mila euro in contanti.

Quando, intorno alle sei del mattino, ha capito che le forze dell'ordine lo stavano cercando, Schiavone ha tentato la fuga dall'uscita posteriore del locale notturno di Aversa 'Caino', nel centro della cittadina Normanna, ma è stato arrestato, come racconta ai microfoni di SkyTG24 il tenente dei carabinieri Michele Centola. Carmine Schiavone, detto 'Carminotto', aveva preso parte a una riunione con altri affiliati. Con lui, infatti, nel locale c'erano due pregiudicati di Casal Di Principe e il titolare del locale.

Gli altri figli del boss Sandokan, Ivanhoe, Emanuele e Nicola Schiavone, sono già finiti in carcere con diverse accuse. Nicola, in particolare, è accusato del triplice omicidio Papa-Minutolo-Buonanno del maggio 2009. Carmine Schiavone, il cui nome era stato scelto in omaggio al cugino del boss, poi pentito, non aveva precedenti penali.

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