Capodanno, due vittime in Campania. Centinaia di feriti

1' di lettura

Un ristoratore di 51 anni è morto nel casertano mentre stava testando un botto. A Benevento un imprenditore 49enne è stato invece colpito al volto da un razzo. La polizia: "Più di 360 le persone finite in ospedale, 53 sono bambini"

Si ripete, purtroppo, come ogni anno il triste bilancio delle vittime dei botti di Capodanno. In Campania si contano due vittime, centinaia i feriti in tutta Italia.
Un ristoratore di 51 anni è morto nel casertano, a Pontelatone. Pasquale Zacchia stava testando in compagnia del figlio un fuoco di tipo professionale in vista del veglione e dei successivi festeggiamenti per il Capodanno.
Antonio Serino, un imprenditore edile di 49 anni originario di Montefusco (Avellino), è morto invece in una villa di San Martino Sannita (Benevento) dove stava aspettando il nuovo anno in compagnia di familiari. Un razzo partito inavvertitamente lo ha colpito al volto. E' deceduto sul colpo.

La polizia: più di 300 feriti  - Un primo bollettino diffuso dalla polizia nella mattinata del 1 gennaio segnala più di 360 feriti. Il numero appare in diminuzione (erano stati 561 lo scorso anno). Diminuisce anche il numero dei feriti oltre i 40 giorni di prognosi (si tratta di lesioni particolarmente gravi e con danni spesso permanenti) che passa dai 35 dello scorso anno a 29 nel 2013. Tra i feriti si evidenzia il dato relativo ai minori di 12 anni che è di 53 (76 lo scorso anno) mentre sono 39 quelli dai 13 ai 18 anni per un totale di 92 minori a fronte dei 135 complessivi dell’anno precedente.

Calabria, grave 26enne colpito da proiettile
- A San Costantino Calabro un cittadino romeno di 26 anni è rimasto ferito gravemente da un colpo di fucile vagante. L'uomo, poco dopo la mezzanotte, è stato raggiunto al fianco sinistro dal colpo di fucile sparato da altre persone che stava festeggiando l'arrivo del nuovo anno. La vittima è stata soccorsa ed accompagnata nell'ospedale di Vibo Valentia dove i sanitari si sono riservati la prognosi.

Pisa, uomo rischia di perdere un occhio
- Un uomo di 49 anni originario di Riparbella (Pisa) rischia di perdere un occhio dopo aver acceso un petardo che gli è esploso in volto. L'incidente è accaduto poco dopo la mezzanotte nelle campagne di Riparbella. Il 49enne è stato prima trasportato d'urgenza all'ospedale di Cecina (Livorno) con un'ambulanza del 118 e poi, dopo aver subito un arresto cardiocircolatorio, i medici hanno deciso il suo trasferimento nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Livorno.

Milano, bambino perde tre dita
- Un bambino di 11 anni ha perso tre dita (ed è rimasto ferito ad altre due) per aver raccolto un petardo inizialmente inesploso, a Milano. Insieme a un uomo colpito da una fucilata a una gamba, non gravemente, a Cinisello Balsamo, sono i due feriti più gravi di cui si ha notizia, al momento, in provincia di Milano, per i botti di Capodanno.

Roma, una ragazza in coma etilico
- Due ragazze minorenni sono finite nella notte in ospedale a Roma, una delle quali in coma etilico. A quanto si appreso da fonti mediche dell'ospedale Umberto I, le due giovani sarebbero state reduci da una serata passata in discoteca per festeggiare il Capodanno. Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli sulla vicenda. Sono invece otto le persone rimaste ferite e trasportate all'ospedale nella Capitale dalla mezzanotte alle 7.00 a causa dei botti di Capodanno.

Leggi tutto