Nevica al nord, in arrivo piogge al centro-sud

Una veduta del Duomo di Milano imbiancato dalla neve
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Disagi su strade e aeroporti. Cancellati 18 voli in partenza dallo scalo di Orio al Serio. Nuova allerta della Protezione civile fino a sabato 15. Temperature in rialzo a partire da domenica 16. LE PREVISIONI METEO

Neve e ancora freddo al nord e piogge sparse a centro-sud, dove si è registrato un lieve aumento delle temperature (la cronaca della giornata). Seppur ampiamente annunciato, il repentino cambiamento delle condizioni meteo su gran parte delle regioni del Nord ha colto molti cittadini alla sprovvista, alle prese con forti nevicate anche in pianura, con l'eccezione delle coste liguri e di quelle adriatiche. Ma i fiocchi sono scesi anche sull'Appennino centrale sopra i mille metri. Disagi negli spostamenti, migliorati nel corso delle prime ore del mattino grazie ai mezzi spargisale (il video).
La giornata di venerdì 14 dicembre registra anche una vittima: un uomo di 61 anni è morto a Paladina, in provincia di Bergamo, colto da infarto mentre stava spalando la neve davanti alla sua abitazione. Intanto un'allerta della Protezione Civile annuncia, nelle regioni del nord, una perturbazione atlantica che porterà vento e piogge fino al 15 dicembre.

14 cm di neve a Milano, disagi su strade e aeroporti - In Veneto il freddo è stato meno intenso ma forti nevicate sono cadute dalla notte, soprattutto sui rilievi alpini. Le temperature medie si sono alzate di circa 5-6 gradi rispetto alla notte di giovedì 13, nonostante tutto nella mattinata di venerdì 14 a Cortina la colonnina di mercurio è scesa a -8 e a Belluno a -4. Difficoltà allo scalo Catullo di Verona-Villafranca, con cancellazioni di voli (23) e ritardi.
Nevicate importanti hanno interessato anche la Lombardia, creando non pochi problemi in Valtellina e sui valichi alpini, di cui alcuni sono stati chiusi (Forcola, San Marco e Stelvio). Al lavoro i mezzi spazzaneve, grazie ai quali sono state ripristinate vie di comunicazioni importanti e strade secondarie, anche a Milano, dove il Comune aveva diramato un appello per limitare l'uso dell'auto ai soli casi di necessità. Ma i 14 centimetri di neve caduti in città hanno creato 81 km fra code, rallentamenti e ingorghi. Difficoltà all'aeroporto di Bergamo Orio al Serio, dove sono stati cancellati 18 voli in partenza.

Mezzo metro di neve nel Cuneese - Le precipitazioni nevose hanno interessato il Piemonte: le zone più colpite sono state le Alpi occidentali e del sud della Regione. In montagna, nel Cuneese, è caduto mezzo metro di neve, in pianura invece sono stati raggiunti i 10 centimetri nel Vercellese e 4 a Torino. Ma le difficoltà sono state contenute anche grazie al raddoppio da parte dell'Anas dei mezzi spargisale.
Più caotica la situazione in Liguria, dove le nevicate notturne e il vento forte - con raffiche nella notte anche di 30 nodi, soprattutto nelle Province di Genova e Savona - hanno creato molti problemi alla circolazione. Nella città della Lanterna le navi sono state bloccate fuori dal porto a causa delle banchine ghiacciate, alcune linee di autobus sono state sospese, soprattutto nelle aree collinari, e i treni hanno subito ritardi a causa degli scambi ghiacciati.
Problemi anche nelle Marche, dove la seconda giornata di ghiaccio sulle strade interne ha rallentato fortemente il traffico, soprattutto in provincia di Ancona. In Campania le forti piogge hanno mandato in tilt, a Napoli, il sistema fognario, creando code e rallentamenti al traffico cittadino. Sotto osservazione il fiume Sarno a causa dei nubifragi che si sono abbattuti nel primo pomeriggio tra Tramonti e Cava dei Tirreni, nel Salernitano.

Al centro-sud in arrivo la pioggia - E' alle porte però un cambiamento climatico: in poche ore il manto bianco scomparirà dalle pianure settentrionali, e la pioggia avrà il sopravvento, anche nelle regioni del Centrosud (LE PREVISIONI METEO). Correnti umide meridionali favoriranno un deciso rialzo termico che confinerà la neve sulle alture, al di sopra degli 800 e 1.000 metri. Lo stesso fronte perturbato raggiungerà poi le regioni centro-meridionali dove sono previste piogge e, limitatamente all'alta Toscana e alla bassa Campania, qualche temporale. Neve solo sui massicci più alti dell'Appennino centrale, a quote superiori ai 1.500-1.800 metri. Il maltempo dovrebbe risparmiare la Sicilia e interessare solo localmente Calabria e la Puglia.

Domenica 16 dicembre sole sull'Italia - Rapidamente, in sintonia con il clima 'altalenante' delle ultime settimane, il tempo cambierà nella giornata di domenica 16 dicembre, con il sole che splenderà sulla gran parte dello Stivale. Con temperature abbastanza miti al Centro (massime anche sopra i 10 gradi), ma ancora fredde al Nord (anche nelle ore di sole non si supereranno i 3-4 gradi).
Tempo ancora buono un po' ovunque ad eccezione della Valle d'Aosta e dal settore alpino occidentale, dove non si escludono ancora precipitazioni (con quota neve collinare, intorno ai 600 metri). Martedì 18 ancora piogge al Centro e sul Mezzogiorno, regioni dove il sole dovrebbe riapparire intorno a mercoledì 19.

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