Rapina in villa, Zavoli picchiato e ferito

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Quattro persone, col volto coperto e armate di pistola, sono entrate nell'abitazione del giornalista e presidente della Commissione di Vigilanza Rai. Sarebbe stato legato e costretto a subire la roulette russa più volte

Rapina in villa nella notte tra il 3 e 4 dicembre a Monte Porzio Catone, nella residenza del giornalista Sergio Zavoli. Un gruppo di persone armate di pistola è entrato nella villa del giornalista, alle porte della Capitale, forzando una porta secondaria. I banditi hanno immobilizzato due domestici ed hanno picchiato il presidente della Commissione di Vigilanza Rai. Successivamente è stata smurata la cassaforte e i malviventi sono poi fuggiti con il bottino.

Solidarietà al giornalista è stata espressa nell'aula della Camera dalla quale sono emersi alcuni particolari sull'aggressione. Walter Veltroni dai banchi di Montecitorio ha infatti rivelato che Zavoli è stato "legato e costretto a subire la roulette russa più volte". Rosy Bindi, impegnata a presiedere l'Aula alle prese con il disegno di legge delega sulle misure alternative al carcere ha spiegato che "il presidente della Camera Gianfranco Fini ha sentito Zavoli per esprimergli la piena solidarietà di tutta Montecitorio".
Anche l'Aula del Senato si unisce al saluto al senatore aggredito nella sua abitazione. I gruppi hanno infatti interrotto le dichiarazioni di voto sulla fiducia al decreto sui costi della politica.

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