Italia al gelo: primi fiocchi in Calabria, Molise e Puglia

Uno spazzaneve in azione su una strada in provincia di Cosenza, lunedì 3 dicembre
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Dopo piogge e nubifragi, sulla Penisola è arrivato il grande freddo. Disagi per il ghiaccio su alcune strade del foggiano. Il vento blocca alcuni collegamenti marittimi in Campania e in Sicilia. Allarme per l’agricoltura: rischio congelamento. PREVISIONI

Dopo piogge e nubifragi, il freddo e la neve (come previsto). Con "Attila", la prima vera incursione di aria polare, su buona parte del paese arrivano un anticipo di inverno e temperature in picchiata (GUARDA LE PREVISIONI).
Mentre Trieste è sferzata dalla bora, nel modenese è rientrata la piena del Secchia e del Panaro: i livelli dei fiumi, tenuti costantemente sotto controllo, avevano superato la fase di attenzione mercoledì scorso. Primi fiocchi e colonnina di mercurio in discesa anche in Molise: la regione si è svegliata lunedì 3 dicembre con un leggero strato bianco sopra i 900 metri, che però non ha provocato problemi alla circolazione.

Problemi a Napoli, primi fiocchi anche in Puglia
- Nuova giornata di problemi, invece, nei collegamenti marittimi con le isole nel golfo di Napoli: forti raffiche di vento da nord-ovest e mare agitato hanno portato alla sospensione delle corse di aliscafi e catamarani. Traghetti e navi veloci viaggiano a singhiozzo. Prima neve in provincia di Foggia, in particolare su alcune zone del Gargano e dei Monti Dauni: disagi dovuti al ghiaccio sulle strade provinciali nelle zone più alte della Capitanata. A Statte, nel Tarantino, una delle aree più colpite dal tornado di mercoledì scorso, i carabinieri hanno arrestato due "sciacalli" che portavano via materiale ferroso da un capannone.

Neve in Calabria, qualche disagio in Sicilia per il vento - Freddo, pioggia e vento stanno investendo in queste ore anche gran parte del territorio calabrese anche se al momento non si registrano problemi particolari se non nel vibonese dove si segnala caduta di alcuni alberi. Primi fiocchi in provincia di Cosenza, dove sono entrati in funzione alcuni mezzi spazzaneve.
Il forte vento e il mare molto agitato hanno messo in difficoltà i collegamenti tra la Sicilia e le sue isole minori: interrotti i servizi tra Palermo e Ustica e tra Trapani e le Egadi; corse saltate tra Milazzo e le isole Eolie. In Sardegna, Gallura battuta dal maestrale con raffiche superiori ai 100 chilometri orari e numerose richieste di intervento per i vigili del fuoco, in particolare a Olbia, Tempio, Palau e Santa Teresa, per lo più a causa della caduta di alberi e tetti danneggiati.

Allarme per l'agricoltura - Il gelo rischia di fare danni soprattutto nelle campagne: secondo Cia e Coldiretti, se il freddo si prolungherà a lungo per molte coltivazioni c'è pericolo di congelamento e blocco della crescita.

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