Sallusti arrestato, evade poi torna ai domiciliari

1' di lettura

Prelevato dalla sede de Il Giornale e portato a casa, il direttore esce e viene fermato. Processato per direttissima, viene ricondotto nella sua residenza: "Gesto simbolico, non lo rifarò". Il 6 dicembre di nuovo davanti al giudice

Il giudice delle direttissime ha convalidato l'arresto per evasione di Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale condannato a 14 mesi per diffamazione, e ha disposto gli arresti domiciliari. Durante l'udienza di convalida dell'arresto per evasione, Sallusti ha spiegato al giudice delle direttissime che si impegnerà a rispettare le prescrizioni disposte nell'ambito della detenzione domiciliare firmata il 30 novembre dal giudice di sorveglianza Guido Brambilla. "Il suo è stato un gesto simbolico" ha spiegato a SkyTG24 il suo avvocato Ignazio La Russa; il giornalista non voleva darsi alla latitanza. Il processo per direttissima comincerà il 6 dicembre.

Sallusti arrestato evade, ritorna ai domiciliari - Sallusti, nel corso di una conferenza stampa venerdì 30 novembre, aveva dichiarato di rinunciare ai domiciliari: “Mi portino in carcere”. Nella mattinata di sabato, poi, il direttore del Giornale aveva twittato il seguente messaggio: “Propongo uno scambio alla Procura: voi non violate la sede de Il Giornale, io mi consegno a San Vittore e poi fate quel che volete”. Però non è andata così.
La polizia è entrata nella sede del quotidiano e lo ha portato via sotto gli occhi dei collaboratori (foto). Sallusti è stato prelevato lasciando a metà la riunione di redazione che stava conducendo, stabilendo proprio i titoli e le pagine da dedicare al suo 'caso'. Due funzionari della Polizia di Stato gli hanno notificato il provvedimento di detenzione domiciliare davanti alle telecamere e ai fotografi. L'unico suo commento è stato per la libertà di stampa: "Arrestato in un giornale...certo se questa categoria.. Beh dovrebbe avere un sussulto, no?". Poi lo hanno portato via tra gli applausi dei colleghi.
Poco prima aveva dichiarato: "La prossima riunione la farò da evaso". E così è quasi stato, dato che appena lasciato solo nel suo domicilio dai poliziotti, è subito uscito di casa, finendo ovviamente per essere scoperto e arrestato per evasione. Aveva lasciato Il Giornale poco dopo le 12, e prima delle 13 era già evaso.

"Una follia". E' questo il titolo a caratteri cubitali del sito de Il Giornale. "Vergogna - si legge nel sottotitolo -. La polizia è entrata nella sede del Giornale durante la riunione di redazione per arrestare Alessandro Sallusti. Il direttore è stato portato via dagli agenti della Digos".

Leggi tutto