Sulcis, scontri tra operai dell'Alcoa e polizia

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I ministri Passera e Barca, sull'isola per firmare un protocollo d'intesa con il governatore della Sardegna e il presidente della Provincia, sono stati accolti da una dura contestazione. Il governo stanzia 450 milioni per il piano Sulcis

Oltre 450 milioni di euro stanziati per il Piano Sulcis, un pacchetto di interventi per il rilancio di uno dei territori più poveri d'Italia. Ma anche una giornata carica di tensione, con scontri da guerriglia urbana tra manifestanti e forze dell'ordine.
Non è stata una "passeggiata" la visita dei ministri Corrado Passera (Sviluppo economico) e Fabrizio Barca (Coesione territoriale) e del sottosegretario al Mise Claudio De Vincenti, giunti nella Grande Miniera di Serbariu, a Carbonia, per la firma di un protocollo d'intesa con il governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci, e il presidente della Provincia Salvatore Cherchi. Una lunga giornata, cominciata con un sit-in di protesta degli operai delle aziende in crisi, proseguita con i primi tafferugli davanti all'area della miniera e terminata con nuovi violenti scontri che hanno costretto i tre rappresentati del Governo a ripartire in elicottero per raggiungere lo scalo di Cagliari da Elmas, da dove poi hanno fatto ritorno a Roma con un aereo di Stato.

Gli scontri tra operai e forze dell'ordine - Un gruppo di operai dell'Alcoa ha sfondato le recinzioni e si è scontrato con le forze dell'ordine in tenuta antisommossa, che presidiavano l'ingresso della Grande Miniera di Serbariu dove si svolgono gli incontri. Sono stati scoppiati alcuni petardi e urlati slogan contro l'Alcoa, la multinazionale Usa che ha chiuso la fabbrica di Portovesme. Nel pomeriggio gli operai hanno bloccato i due ingressi. Vecchie auto, reti di letto e oggetti di ferro sono stati ammassati assieme a pezzi di legno per impedire il passaggio delle auto.

Manifestanti tenuti a distanza dai ministri - Alcuni poliziotti sono stati colpiti da palloncini colorati che hanno imbrattato di vernice rossa le loro tute e gli scudi. Sono stati fatti esplodere petardi mentre la polizia ha disposto un ulteriore cordone di protezione con diversi cellulari blindati. I manifestanti più accesi sono giunti dalla vicina fabbrica di Portovesme. Al momento dell'arrivo dei due ministri e del sottosegretario, però, non c'è stata alcuna contestazione in quanto i manifestanti sono stati tenuti a debita distanza ed una delegazione delle Rsu della fabbrica di Portovesme è stata autorizzata ad incontrare Passera, Barca e De Vincenti.

Firmato il protocollo d'intesa - Al termine dell'incontro è stato siglato un protocollo d'intesa "per la definizione di obiettivi e condizioni generali di sviluppo e l'attuazione dei relativi programmi nel Sulcis-Iglesiente". Lo hanno sottoscritto i ministeri dello Sviluppo Economico, del Lavoro e per la Coesione territoriale, la Regione Autonoma della Sardegna e la Provincia di Carbonia Iglesias.

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