Maltempo, è emergenza in tutto il Centro Nord

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A Massa oltre 1000 case danneggiate, acqua alta record a Venezia, allagata Civitavecchia. Secondo Clini va allentato il patto di stabilità per mettere in sicurezza il territorio. FOTO, PREVISIONI e AGGIORNAMENTI

Oltre duecento persone evacuate, torrenti e canali straripati, frane e smottamenti, un ponte crollato: torna la paura per il maltempo sulla costa della Toscana, in particolare a Massa e Carrara, e in Lunigiana (LE FOTO) dove le alluvioni si sono ripetute sia nel 2010 che nel 2011. Piogge torrenziali hanno flagellato tutto il Centro Nord, particolarmente Toscana e Liguria. Salva Genova, colpita duramente il Levante Ligure. Frane e smottamenti in Trentino Alto Adige hanno causato la chiusura di diverse strade. E' allarme piena per i fiumi in Emilia Romagna e in Veneto mentre piove insistentemente anche su tutto il Nord est: a Venezia raggiunti i 150 cm di acqua alta sul medio mare, con l'acqua che ha invaso circa il 70% della città lagunare (LE FOTO). Situazione difficile a Carrara nella notte il sindaco Angelo Zubbani ha subito attivato il sistema di allarme telefonico, invitando gli abitanti "a non uscire da casa e a salire ai piani alti delle abitazioni". Anologa iniziativa è stata presa dal Comune di Lucca, dove l'allarme è per i rischi di esondazione del Serchio. Danni e allagamenti anche a Pisa e a Livorno. Avviso di condizioni avverse anche a Roma per almeno 24 ore. E di fronte alla nuova emergenza del maltempo il ministro dell'ambiente Clini sostiene che "è necessario ed urgente un programma nazionale per la sicurezza e la manutenzione del territorio, che rappresenta una misura infrastrutturale per la crescita". Un programma da effettuare anche a costo di allentare il patto di stabilità.

Tutti gli aggiornamenti:

ore 20.48 - Situazione di pre-allarme in Emilia Romagna -  Attivazione della fase di preallarme della protezione civile dell'Emilia-Romagna per la piena del fiume Secchia anche in alcuni comuni del modenese colpiti pesantemente dal sisma del maggio scorso. A seguito delle diffuse ed intense precipitazioni che hanno interessato il bacino del fiume Secchia e delle criticita' in atto o previste sul territorio - dice il bollettino della protezione civile -, sentita la provincia di Modena, si attiva la fase di preallarme per Comuni di: Bomporto, San Prospero, Carpi, Cavezzo dalle ore 22 di oggi; Novi, San Possidonio, Concordia dalle 8 di domani. Sono previsti il raggiungimento di livelli idrometrici elevati e l'allagamento di aree golenali con potenziale interessamento di abitazioni o attivita' private.

ore 19.22 Massa: oltre mille le case danneggiate
-  "Oltre un migliaio di case danneggiate dall'acqua e dal fango, la rete stradale della collina lesionata, otto ponti distrutti o da rifare, la piana tra l'autostrada e il mare ancora allagata": questo un primo bilancio dei danni fatto dal sindaco di Massa, Roberto Pucci, dopo l'esondazione di alcuni torrenti con le piogge della notte scorsa. "Ho appena firmato l'ordinanza di sgombero per tre case in collina - ha ancora detto il sindaco Pucci - mentre sono già 80 le persone sfollate che ospiteremo la prossima notte ma ne attendiamo altre, senza considerare coloro che hanno già trovato rifugio da parenti e amici".

ore 17.52 Allerta meteo per il Lazio Nord - La Protezione Civile della Regione Lazio ha provveduto alla diffusione dell'avviso di 'elevata criticita per l'area del bacino Lazio Nord, con particolare riferimento alla provincia di Viterbo. A quanto si apprende, sono stati pre-allertati i sindaci dei comuni dell'area e la locale Prefettura. Pronte ad intervenire, in caso di necessita', le squadre di volontari regionali con autobotti e altri mezzi attrezzati. Per segnalazioni e richieste di intervento i cittadini possono contattare la Sala Operativa regionale al numero verde 803.555 o il Centro Funzionale al numero verde 800.27.65.70

ore 17.22 Clini: Deroga al patto di stabilità per interventi - "Abbiamo chiesto alla UE di allentare il patto di stabilit… per liberare risorse pubbliche per la prevenzione". Lo scrive il ministro per l'Ambiente Corrado Clini su Twitter a proposito degli interventi necessari per la manutenzione e messa in sicurezza del territorio. "Liberare le risorse pubbliche per la prevenzione - ha aggiunto Clini - è una misura per la crescita e la riduzione del debito".

ore 16.46 Scuole chiuse a Carrara - Un secondo allarme telefonico, dopo quello della notte scorsa per invitare le persone a non uscire di casa e a salire ai piani superiori, è stato diffuso, oggi pomeriggio, dal sindaco di Carrara Angelo Zubbani ai cittadini per informarli che domani gli asili e le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiusi.

ore 16.42 Riaperta stazione Manzoni -  E' stata riaperta al servizio viaggiatori alle 16.20 la stazione 'Manzoni' della linea A della metropolitana di Roma, chiusa per un black out. Lo comunica Agenzia per la mobilita'.

ore 16.07 Blackout a Roma nord -  Il nubifragio che si è abbattuto su Roma ha provocato un blackout elettrico in gran parte della zona nord della città, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco. La corrente è tornata dopo alcuni minuti quasi ovunque, ma rimangono ancora delle aree al buio. Da accertare le cause precise del blackout. A causa del blackout la Metro A non effettua la fermata Manzoni.

ore 14.53 A Verona allarme per l'Alpone - Nell'est veronese la situazione sotto controllo per l'emergenza maltempo, anche se l'Alpone ha superato il livello di allarme. E' lo stesso fiume esondato nell'alluvione che a Ognissanti di due anni fa e che mise in ginocchio l'intero territorio. Avvisi alla popolazione di San Bonifacio, di Monteforte d'Alpone e di Soave sono stati lanciati dagli addetti della Protezione civile che stanno battendo tutta la val d'Alpone.

ore 14.44 Riaperta l'Aurelia -  L'Anas comunica che è stato riaperto il tratto compreso tra il km 631,600 e il km 628,500, tra le località di Andora e Laigueglia, sulla Strada Statale 1 'Aurelia', precedentemente chiuso a causa di una caduta massi provocata dal maltempo.

ore 13.05 Nubifragio a Civitavecchia: strade e case allagate - Tutti i quartieri delle zone basse di Civitavecchia sono allagati a causa di un violentissimo nubifragio che si è abbattuto sulla città portuale a nord di Roma per circa un'ora. Il bilancio è di giardini, primi piani di case e cantine allagati. Molti automobilisti intrappolati dall'acqua alta in strada sono stati messi in salvo dai vigili del fuoco. Le situazioni più critiche si sono verificate nelle aree dei parcheggi cittadini dove l'acqua ha trascinato numerose auto.

ore 12.45 A Massa il 12 novembre scuole chiuse - Sale a 90 il numero delle persone che sono state costrette ad abbandonare le loro case. Per precauzione lunedì 12 novembre le scuole resteranno chiuse nel Comune di Massa. Circa 1700 le famiglie
rimaste senza luce. Centinaia le cantine ed i garage allegati in tutta la costa. Danni anche per la aziende nella zona industriale. Non è ancora ultimata la conta delle frane, dei crolli e degli smottamenti che hanno interessato tutto il comprensorio.

ore 12.20 Massima allerta in tutto il Veneto - Massima allerta su tutto il territorio regionale da parte della Protezione Civile del Veneto per lo stato idrogeologico e idraulico in relazione alle fitte piogge che hanno ingrossato il livello dei fiumi e di tutta la rete di canali minori.  A preoccupare, in particolare, è il livello del Bacchiglione nel vicentino - già protagonista dell'alluvione di inizio novembre 2010 - che sta progressivamente salendo. La massima di piena e' prevista a Vicenza verso le 15. La popolazione è stata avvertita con i vari sistemi previsti, tra cui gli sms.

ore 11.30 Massa e Carrara: evacuate 200 persone -
Il maltempo che ha colpito Massa e Carrara ha costretto all'evacuazione circa 200 persone. Lo rende noto la Regione Toscana. Gli allagamenti, fino a un metro e mezzo, sono stati causati dai 230 millimetri di pioggia caduti in sole 4 ore, e dall'esondazione dei torrenti Ricortola (Massa) e Parmignola (Carrara). La Protezione civile con idrovore e gommoni sta lavorando per soccorrere la popolazione. Parte intanto una nuova allerta, fino alle 23 di domani, per pioggia e temporali forti su tutta la regione.

ore 11.15 Vicenza, allerta livello del fiume -
Piove su tutto il Veneto e a Vicenza sale l'attenzione sul livello dei fiumi, mentre nel trevigiano sono segnalati lo straripamento di un canale a Treville di Castelfranco e una frana lungo la provincialee a Castelcucco. L'unità di crisi comunale di Vicenza ha lanciato l'allerta fiumi, dichiarando lo stato di pre-allarme. Il livello del Bacchiglione a ponte degli Angeli è salito velocemente in poche ore: a mezzanotte era posto a 0,64 metri mentre alle 10 segnava 4,13 metri. Il livello è ancora in crescita e si sta avvicinando ai 4 metri e mezzo del livello di guardia.

ore 11.00 Pisa, auto ferma in sottopasso: salvi madre e bimbo - Sono stati salvati appena in tempo prima che l'acqua entrasse nell'abitacolo dell'auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato a Pisa. E' stato provvidenziale l'intervento della polizia per salvare una madre e il suo bambino di pochi mesi. L'episodio è avvenuto stamani alle 8.30 proprio mentre sulla città si stava abbattendo un violento temporale.

ore 10.15 Pisa, strade allagate e senza corrente - Strade allagate e ampie zone senza corrente elettrica, a causa del maltempo, a Pisa. Decine gli interventi dei vigili del fuoco, con sottopassi allagati e la rete fognaria che fatica a ricevere l'imponente mole d'acqua che si è abbattuta sul territorio. Situazione di allerta anche in altre zone del Pisano: piove abbondantemente su tutto il bacino del Serchio e a Vecchiano (Pisa) torna l'incubo dell'alluvione del 2009 mentre la Protezione civile tiene sotto stretta osservazione le ondate di piena che dal fiume arrivano ripetutamente a valle.

ore 10.10 Liguria, evacuazioni a Ortonovo -
Nello spezzino, le zone più colpite dalla perturbazione sono quelle dei comuni di Sarzana, Ameglia, Ortonovo e Castelnuovo Magra. A Ortonovo sono state sfollate 30 persone che hanno le case minacciate da frane ed esondazioni di torrenti e canali. Ad Ameglia, alla foce del Magra, l'attenzione è altissima. Preoccupa il livello del Canal Grande, che minaccia una cinquantina di abitazioni della frazione di Cafaggio, a Bocca di Magra e Fiumaretta i canali esondati hanno allagato stabili commerciali.

ore 9.50 Colpita anche Aulla, come un anno fa -
- Sono senza corrente elettrica, acqua e gas alcune frazioni di Aulla una delle cittadine colpite dalle alluvioni dello scorso anno ed investita anche la notte scorsa dal maltempo. A riferirlo e il sindaco di Aulla Roberto Simoncini. Gli sfollati nella zona sono una ventina, ma la situazione più critica resta quella in località Serricciola, dove è crollato, travolto dalle acque del torrente, il ponte della strada del Passo del Cerreto e dove le condutture del gas sono state state interrotte, causando nella notte anche allarme per contenere le fughe. Nella zona di Aulla ed in quella di Fivizzano si sono verificate anche frane e smottamenti.

ore 9.45 Allerta 2 fino alle 15 per Spezzino e Tigullio -
L'allerta 2, quella di massimo livello, è stata prorogata fino alle ore 15 di oggi nella zona dello Spezzino e del Tigullio. Resta invece confermata l'allerta 2 fino alle ore 12 di oggi sul resto della regione. Lo comunica la Protezione civile della Regione Liguria. E' raccomandata attenzione soprattutto nelle aree a rischio frana anche dopo la fine dell'allerta.

ore 9.27
Acqua alta a Venezia: 150 cm - Venezia si è svegliata domenica 11 novembre con il codice rosso per l'acqua alta: alle ore 8 140cm sostenuti da un continuo vento di scirocco che ha alzato la marea astronomica, prevista 74cm, di altri 66cm. Poi, intorno alle 9:20, l'acqua ha raggiunto i 150 cm. Il 70% della città è allagato. In serata la previsione dell'Istituto Centro Maree del comune di Venezia prevede una marea astronomica di 90cm, nella mattina del 12 novembre sui 105-110cm.

ore 9.24 Evacuazioni in provincia di Massa Carrara -
Sono decine le persone evacuate in provincia di Massa e Carrara, una cinquantina solo a Marina di Massa, una delle zone più colpite dal maltempo che si e' abbattuto sulla Toscana del nord. Tutti hanno trovato accoglienza presso amici e parenti. L'esondazione del torrente Ricortola, insieme ai 250 millimetri di pioggia caduta in sol quattro ore, dalle 23 alle tre di stamani, ha causato allagamenti fino ad un metro e mezzo.

ore 8.24 Colpito il Levante ligure
- La tempesta di San Martino, che aveva portato a 'blindare' Genova e la Liguria con l'allerta 2, ha colpito più duramente soprattutto il Levante ligure. A Genova è piovuto intensamente senza però fare danni importanti a cose e persone. La tempesta ha invece investito il Levante e soprattutto la zona di Sarzana (La Spezia) e le campagne fino a Massa. Un affluente del Magra è esondato in diversi punti, un ponte è crollato in località Serricciolo e si sono verificati smottamenti e frane tanto che è stata chiusa una provinciale. Il fiume Vara è in piena ma gli argini hanno retto, così come quelli del Gravegnola.

ore 5.20 Carrara, auto travolta da torrente - A Romagnano, un’auto è stata travolta dalle acque di un torrente. Marito e moglie, che erano a bordo, sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco. Entrambi sono riusciti ad uscire dal veicolo prima che fosse troppo tardi ed hanno trovato rifugio sugli argini, al buio e sotto le pioggia battente. Il primo ad essere stato trovato e tratto in salvo, dopo diversi tentativi di raggiungerlo, è stato il marito. Appena raggiunto dai soccorritori ha detto che con lui c'era la moglie, che però aveva perduto di vista appena usciti dall'auto. La donna è stata trovata poco dopo in un altro punto dell'argine. Entrambi sono rimasti feriti e sono stati portati in ospedale

ore 5.00 Crolli e allagamenti a Lavacchio - Frane e smottamenti si sarebbero verificati anche nella zona di Lavacchio, la stessa in cui nel 2010 episodi simili causarono la morte di alcune persone. La strada statale Aurelia è rimasta impercorribile in un lungo tratto e sono stati chiusi diversi sottopassaggi. Crolli si sono verificati ad un ponte, travolto dal torrente Aulella in piena, in località Serricciola, una frazione di Aulla, la cittadina colpita dall'alluvione lo scorso anno. A restare danneggiate, in questo caso, sono state anche le condutture del gas, 'strappate' dal cedimento del ponte sul quale corre la strada statale del Passo del Cerreto.

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