Blitz della Finanza nei "compro oro": sequestrati 163 mln

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Gli indagati sono 118. Perquisite 250 sedi e requisiti 15.500 chili di metalli in 11 regioni. Le accuse sono riciclaggio, ricettazione, frode fiscale ed esercizio abusivo del commercio

Blitz della Guardia di Finanza nei 'compro oro': i militari di Arezzo e Napoli stanno eseguendo in tutta Italia oltre 250 perquisizioni e sequestrando beni per 163 milioni ad un'associazione per delinquere, con vertice in Svizzera, implicata nel riciclaggio, ricettazione, frode fiscale ed esercizio abusivo del commercio di oro. 118 le persone indagate, 11 le regioni coinvolte. Sequestrati oltre 500 rapporti bancari in 23 banche, 8 intermediari finanziari e due fiduciarie.

Scambiati 4.500 chili d'oro - Secondo quanto ricostruito dalle indagini, solo nell'ultimo anno l'organizzazione ha gestito e scambiato 4.500 kg d'oro e 11 mila d'argento. L'associazione aveva il vertice in Svizzera e bracci operativi nei distretti orafi di Arezzo, Marcianise (Caserta) e Valenza (Alessandria). È qui che agivano per la raccolta dell'oro gli agenti intermediari, a loro volta in contatto con una fitta rete di negozi "compro oro" ed operatori del settore che erano alla base della filiera dei traffici. Tutte le forniture di oro, ha ricostruito la Gdf, avveniva in nero, al di fuori dei circuiti ufficiali e mediante scambi di denaro contante in banconote di grosso taglio, trasportate da corrieri insospettabili usando autovetture appositamente modificate con doppifondi. Nel corso delle indagini è stata anche sequestrata una villa a Monte San Savino (Arezzo), che l'organizzazione utilizzava come base operativa, protetta e vigilata, tanto da essere ribattezzata "Fort Knox".

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