Ad Anguillara l’addio a Federica. Tanti misteri sulla morte

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Celebrati i funerali della 16enne ritrovata su una spiaggia del Lago di Bracciano. La chiesa non è riuscita a contenere la folla che ha voluto rendere omaggio alla ragazza. Intanto spunta un testimone che l’avrebbe vista camminare da sola sul lungolago

Si sono svolti nella chiesa della Regina Pacis di Anguillara Scalo, a nord di Roma, i funerali di Federica, la ragazza di 16 anni trovata morta la mattina del primo novembre su una spiaggia di Vigna di Valle, sul Lago di Bracciano. La messa funebre è stata concelebrata dal vescovo di Civita Castellana Romano Rossi e da quasi tutti i parroci del circondario. La chiesa non è riuscita a contenere tutte le persone che hanno preso parte ai funerali, tanto che moltissime sono rimaste all'esterno. Quasi tutti i fedeli avevano in mano una rosa bianca. Palloncini bianchi erano attaccati con un filo al carro funebre.

Non c'era ai funerali l'attuale fidanzato di Federica, Marco. Durante la messa, ragazzi, ragazze e le amiche della madre hanno letto dei messaggi rivolti alla giovane: "Non ti dimenticheremo mai", "Eri speciale, anche se qualche volta ci facevi arrabbiare". Poi è iniziato il lungo pellegrinaggio verso il cimitero, con il paese immerso nel silenzio, rotto solo dai rintocchi della campana. I carabinieri e gli agenti della polizia locale hanno, con discrezione, seguito il feretro. Il sindaco di Anguillara Sabazia, Francesco Pizzorno, che è anche il legale della famiglia della ragazza, ha indetto una giornata di lutto cittadino

Intanto, proseguono da parte dei carabinieri i riscontri su quanto dichiarato dal fidanzato Marco e confermato da un testimone, sulle ultime ore di vita di Federica. Riscontri che riguardano anche le dichiarazioni rese dalle altre persone ascoltate in questi giorni, per ultimo colui che ha informato i militari di aver visto la giovane, poco dopo le 3 del mattino del primo novembre, camminare da sola, sotto la pioggia sul lungolago. "Finché la procura non avrà a disposizione i risultati degli esami tossicologici e istologici - fanno sapere fondi investigative - non avremo a disposizione elementi certi su cui basarci. Lo stesso orario della morte, fissato indicativamente per le 4 potrebbe subire variazioni relative ma significative ai fini delle indagini". Al momento, quindi, la morte della sedicenne, sebbene l'autopsia abbia escluso qualsivoglia forma di violenza e che il decesso non sia avvenuto per annegamento, è ancora avvolta dal ministero. Tanto che la procura della Repubblica di Civitavecchia non ha iscritto alcun nome sul registro degli indagati.

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