Pollino, la notte ha portato altre scosse e la pioggia

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Continua, anche se con meno intensità, lo sciame sismico tra la Calabria e la Basilicata. A Mormanno, il centro colpito dal terremoto di magnitudo 5, allestiti dei centri di ricovero per la popolazione. Peggiorano le condizioni meteo

Continua a tremare la terra nel Pollino, la zona montuosa che divide la Calabria e la Basilicata. Dopo il sisma del 26 ottobre di magnitudo 5, nella notte tra venerdi e sabato si sono fatte sentire altre scosse di minore intensità. Alle 00.37 l'Ingv ha registrato una scossa di  magnitudo 2.2 con epicentro vicino ai comuni di Rotonda (Potenza),  Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno e Papasidero (Cosenza). Piu'  tardi, all'1.20, e' stata registrata una scossa di magnitudo 2.8 e in  tal caso i centri piu' vicini all'epicentro sono stati Rotonda,  Viggianello (Potenza), Morano Calabro e Mormanno. Sempre di magnitudo 2.8 un'altra scossa registrata dall'Ingv  nella stessa zona alle ore 4.42. In tal caso i comuni piu' vicini  all'epicentro sono stati quelli di Castelluccio inferiore,  Castelluccio superiore, Rotonda, Viggianello (Potenza), Laino Borgo,  Laino Castello e Mormanno (Cosenza).

La popolazione del comprensiorio colpito ha preferito passare la notte all'addiaccio. A Mormanno, il centro maggiormente esposto ai movimenti tellurici di queste ore, Comune e Prefettura hanno allestito un centro di ricovero all'interno del liceo scientifico, dove hanno trovato riparto diversi nuclei familiari. In molti hanno dormito in auto, nei camper o in altri alloggi di fortuna. Situazione analoga a Laino Borgo, altro centro interessato dal terremoto. Nella mattinata di sabato, a complicare la situazione, e' arrivata la pioggia. Sono intanto in corso le verifiche sulla situazione di edifici pubblici e privati messi a dura prova dallo sciame sismico che investe l'area da circa due anni.

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