Maltempo sulla penisola, ma cala l'allerta

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Disagi e qualche smottamento sul versante di Ponente della Liguria e nel Salernitano, acqua alta a Venezia. Nella Capitale la perturbazione è attesa a partire dal tardo pomeriggio, ma sarà meno violenta delle attese. Gabrielli rassicura: "Finirà domani"

Ha raggiunto il Nord e si sposterà verso le regioni della dorsale tirrenica, toccando in particolare Campania e Sicilia occidentale la perturbazione soprannominata Cleopatra che sta interessando l'Italia. Forti piogge sono attese in alto e basso Lazio, parte della Sardegna, Sicilia e Campania.

Pochi i danni al momento, solo qualche smottamento e piccole frane, ad esempio nel salernitano e il Liguria, sul versante di Ponente. A Venezia vi è stata la prima acqua alta, con una marea di 105 centimetri, ma la pioggia è caduta meno del previsto. In Lombardia, rientrato l'allarme per i fiumi Seveso e Lambro e resta attivo lo stato di allerta che scende però a 'ordinario'. "Nell'arco delle prossime 18 ore la perturbazione passerà" ha assicurato Gabrielli al termine del Comitato operativo della Protezione civile che si è tenuto a Roma.

A Roma il picco massimo sarà in serata, ma rispetto alle attese, le precipitazione "non dovrebbero essere così intense". La cautela è comunque sempre d'obbligo, ha sottolineato il capo della Protezione civile: negli ultimi anni si è assistito a cambiamenti di frequenza e intensità dei fenomeni atmosferici e "le cellule temporalesche hanno un alto grado di imprevedibilità". L'impegno del Dipartimento, dopo i 50 morti per maltempo dello scorso anno, è di mettere in campo tutte le attività cautelative per evitare vittime trovando "il giusto mezzo tra allarmismo massimo e indifferenza totale": "non ci interessano frizzi e lazzi o le ironie di chi dice che esageriamo negli allarmi", ha notato Gabrielli.

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