Regione Lombardia, sono 14 gli indagati dal 2010

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Con l’arresto di Domenico Zambetti, l’assessore alla Casa della Giunta Formigoni accusato di rapporti con la ‘ndrangheta, sale il numero degli esponenti politici, tra Giunta e Consiglio, sotto inchiesta al Pirellone. LA SCHEDA

Con l'arresto di Domenico Zambetti, assessore alla Casa della Giunta Formigoni, e l'iscrizione nel registro degli indagati di tre consiglieri nell'ambito dell'indagine che ha portato la Guardia di Finanza nella sede della Regione il 10 ottobre, sale a 14 il numero di esponenti politici - fra Giunta e Consiglio - indagati dal 2010, inizio della legislatura al Pirellone. Proprio due giorni fa, l’8 ottobre, è stato condannato in primo grado a due anni e mezzo per falso e truffa il consigliere del Pdl Gianluca Rinaldin mentre la scorsa settimana è stato chiesto il rinvio a giudizio per varie ipotesi di reato, fra cui corruzione, per l'ex vice presidente dell'Aula, Filippo Penati, ex Pd.

Un elenco che racconta le vicende che intrecciano politica e giustizia in Regione Lombardia, che comprende il presidente Roberto Formigoni (Pdl), accusato di corruzione aggravata nell’inchiesta sulla Fondazione Maugeri; l'ex presidente del Consiglio regionale, Davide Boni (Lega), accusato di corruzione; i due suoi ex vicepresidenti Penati appunto e Franco Nicoli Cristiani (Pdl, che, arrestato, si è dimesso dal Consiglio regionale), accusati a loro volta di corruzione.
Boni e Nicoli, insieme al consigliere Massimo Buscemi (Pdl), sono stati anche inscritti nel registro degli indagati con l'accusa di peculato e truffa aggravata nell'ambito dell'indagine sui costi della politica che ha portato il 10 ottobre la Guardia di Finanza nella sede della Regione Lombardia. Lo riferiscono fonti giudiziarie, precisando che questo nuovo filone di inchiesta nasce dalle indagini di inizio anno in cui Boni e Nicoli Cristiani sono indagati per corruzione.  La nuova inchiesta riguarda, tra l'altro, spese di rappresentanza e comunicazione, viaggi, pranzi e cene sostenuti dai gruppi consiliari Pdl e Lega tra il 2008 e 2012. Le fonti hanno riferito anche di un esposto relativo a Buscemi.

Tra gli altri esponenenti politici copinvolti in vicende giudiziarie c'è l'ex consigliere segretario Massimo Ponzoni (Pdl), arrestato a gennaio con varie accuse fra cui la corruzione e la bancarotta fraudolenta. Sia Boni sia Nicoli sia Ponzoni, fra l'altro, sono stati assessori regionali nelle Giunte precedenti.
Indagati, al Pirellone, anche il consigliere del Pdl Angelo Giammario, ex sottosegretario di Formigoni, per corruzione; l'attuale assessore alla Sicurezza, Romano La Russa, accusato di finanziamento illecito; la consigliera Pdl Nicole Minetti, a processo per induzione e favoreggiamento della prostituzione anche minorile nell'ambito del caso Ruby. In un'inchiesta per tifo violento è, invece, stato coinvolto l'assessore leghista Daniele Belotti.

Fuori ormai dalla politica, dunque senza alcun incarico, ma dentro questo 'elenco' ci sono l'ex consigliere leghista Renzo Bossi (dimessosi per l'inchiesta sull'uso dei rimborsi elettorali del Carroccio nella quale è accusato di appropriazione indebita) e l'ex assessore sempre leghista, Monica Rizzi, sospettata in passato di aver prodotto dossier proprio per screditare avversari interni di Bossi Jr.

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