Sciopero trasporti, città in tilt. Tensione a Milano

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La protesta contro il mancato rinnovo del contratto nazionale. Caos in metropolitana nel capoluogo lombardo, con gente bloccata in galleria: malori e chiamate al 118. I sindacati: "Senza risposte, mobilitazione senza fasce protette"

Disagi in quasi tutte le città italiane ( LE FOTO ) per lo sciopero del trasporto pubblico locale che durerà per tutta la giornata di martedì 2 ottobre. Bus, tram, metropolitane e ferrovie si fermeranno con modalità diversa da regione a regione.
Lo sciopero, il primo del settore dopo la pausa estiva, è motivato dal mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro, scaduto da quasi cinque anni, dicono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti e Faisa-Cisal
Le trattative tra sindacati e Asstra e Anav, che riuniscono le aziende del trasporto pubblico, sono interrotte da un anno.

"Senza risposte, sciopero senza fasce protette"
- A metà giornata arriva una prima valutazione positiva dei sindacati sull'esito dello sciopero, con punte di adesione al 95% come a Bologna nella circolazione su gomma.  "Se dopo questa protesta ancora nessuno si muoverà, intensificheremo la lotta fino a quando non sarà giunto l'obiettivo del contratto, anche attraverso una grande manifestazione nazionale con il blocco totale di tutti i servizi senza fasce orarie per permettere a tutti gli addetti al trasporto pubblico locale di partecipare", si legge in una nota congiunta .

Tensione a Milano
- Disagi e tensione si sono verificate nei pressi della stazione metropolitana di Lima, a Milano. Al momento della ripresa dello sciopero, sospeso dalle 15 alle 18, uno degli ultimi treni e' rimasto bloccato, impedendo agli altri in arrivo di scaricare i passeggeri. Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco, personale del 118, polizia di Stato e carabinieri.
I passeggeri di un convoglio della linea rossa del metro' di Milano hanno raccontato che il loro treno si è fermato poco prima dell'arrivo in stazione e che per 40 minuti sono rimasti senza informazioni. "A quel punto la gente ha cominciato a star male per il caldo - racconta uno di loro - e qualcuno ha tirato la leva di emergenza e si sono aperte le porte. A quel punto abbiamo raggiunto la stazione attraverso i camminamenti". Almeno 15 persone hanno avuto malori, 8 sono rimasti feriti.

I disagi città per città
- A Roma , lo sciopero inizia alle 8:30 fino alle 17:30 e dalle 20 a fine servizio. A Milano si sciopera dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Nei due centri metropolitani verranno sospesi i divieti di accesso nelle aree a traffico limitato.
Nel capoluogo lombardo si sono registrati anche momenti di tensione tra i passeggeri e il personale dell'Atm. Pochi minuti prima che iniziasse lo sciopero, infatti, il personale dell'Atm ha chiuso i cancelli dei corridoi che collegano la linea 1 alla linea 3. Molti pendolari che dovevano appunto prendere la linea 3 hanno forzato i cancelli ( FOTO ) per riuscire così a salire sull'ultimo treno. Non sono, ovviamente, mancati urla e insulti al personale dell'Atm.
Poco prima dell'inizio dello sciopero, tra l'altro, sulla linea 1 si è verificato un guasto nei pressi della stazione Gambara che ha costretto l'Atm ad istituire corse alternative con degli autobus.

Gli orari dello sciopero nelle altre città:

Napoli
- dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio.
Torino - dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio.
Venezia-Mestre - dalle 9 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine turno.
Genova - dalle 9.30 alle 17 e dalle 21 a termine servizio.
Bologna - dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio.
Bari - dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio.
Palermo - dalle 8.30 alle 17.30.
Cagliari - dalle 9.30 alle 12.45, dalle 14.45 alle 18.30 e dalle 20 alla fine del servizio.

Nasso (Filt-Cgil): ecco perché scioperiamo - VIDEO

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