Cagliari, scontri tra polizia e lavoratori Alcoa

Un'immagine dei momenti di tensione a Cagliari oggi, martedì 25 settembre
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Momenti di tensione davanti all'assessorato al Lavoro della regione Sardegna dove manifestano gli operai delle ditte d'appalto che lavoravano per la multinazionale. Chiedono di poter usufruire degli ammortizzatori sociali. Ci sarebbero quattro feriti

Sarebbero 4 le persone ferite, due tra le forze dell'ordine e due fra gli operai, dopo i momenti di tensione di martedì 25 all'ingresso all' Assessorato regionale del Lavoro, a Cagliari. A farne le spese anche la segretaria provinciale della Uilm del Sulcis, Daniela Piras. Un agente ha riportato escoriazioni sull'avambraccio.
Gli operai e i sindacalisti fanno parte delle ditte d'appalto che lavoravano per l'Alcoa di  Portovesme. I lavoratori chiedono di poter usufruire degli ammortizzatori sociali come per i lavoratori diretti di Alcoa.

La dinamica degli scontri -
Secondo le ricostruzioni frammentarie, un gruppo di lavoratori ha cercato di entrare nei locali dell'assessorato insieme ad una delegazione sindacale. Una vetrata sarebbe stata infranta nel muro contro muro con le forze dell'ordine, posizionate davanti all'ingresso, sarebbero partite manganellate, che hanno colpito anche la rappresentante della Uil. Raccontano gli operai che sarebbe stato usato anche un estintore contro gli operai.

Il caso Alcoa - Nella multinazionale dell'alluminio lavorano in Italia a Portovesme, sempre in Sardegna, 540 addetti diretti mentre altri 250 circa sono impiegati nell'indotto. Nel complesso l'azienda tra Veneto e Sardegna occupa 900 lavoratori. La regione Sardegna e i lavoratori sono in attesa di una risposta della Glencore, interessata allo stabilimento.

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