Pioggia e vento: disagi nel Centro Italia

La piena di un torrente in provincia di Teramo
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In provincia di Teramo crolla il tetto di un'abitazione, a Pescara chiusi diversi reparti dell'ospedale, mentre a San Benedetto del Tronto una scuola è stata evacuata. Problemi  e traffico in tilt anche a Roma e in Sicilia. LE PREVISIONI

Piogge e maltempo hanno creato nelle ultime ore diversi disagi nel Centro Italia, provocando smottamenti, crolli e numerosi problemi al traffico (FOTO). Una famiglia della provincia di Teramo è stata evacuata, mentre l'ospedale di Pescara ha dovuto chiudere alcuni reparti, garantendo solo le urgenze. Traffico in til e frane anche  a Roma (dove le rampe che immettono sulla via Tiburtina, in direzione Grande Raccordo Anulare, sono state chiuse a causa di allagamenti) e in Sicilia, in particolare nel palermitano e nel messinese.

Teramo: crolla il tetto di un'abitazione – A Ripattoni di Bellante è crollato parzialmente il tetto di una casa ed un'intera famiglia è stata evacuata.  A causare il cedimento, le infiltrazioni di acqua. Una donna di 76 anni ed i due figli di 53 e 55 anni che vivono con lei in condizioni di indigenza economica, sono stati costretti a lasciare l'abitazione per questioni di sicurezza su disposizione del Comune. Sono stati ospitati temporaneamente in un agriturismo della zona. I carabinieri hanno effettuato un sopralluogo.
A qualche chilometro di distanza, un turista veronese, in vacanza ad Alba Adriatica è rimasto chiuso nell'ascensore di un condominio, per un blackout elettrico, e la cabina è scesa fino al seminterrato dove il pozzetto era allagato. Vigili del fuoco e carabinieri sono riusciti a tirarlo fuori: nel frattempo l'acqua aveva invaso il vano, ricoprendo il turista fino al petto.

Pescara: chiusi alcuni reparti dell'ospedale - Non va meglio a Pescara, dove a  causa della pioggia abbandonate che continua a cadere , sono stati chiusi, all'ospedale cittadino, la Radiologia, che sta assicurando solo le urgenze, la Medicina nucleare e la Radioterapia, i cui locali sono allagati. Sul posto ci sono i vigili del fuoco, chiamati a rispondere a moltissime richieste di intervento per allagamenti. Dall'ospedale è partita la richiesta di collaborazione, essendo fuori uso la Radiologia, agli ospedali di Popoli e Chieti.

Ascoli: frane e allagamenti, chiusa una scuola - Nelle Marche si segnalano disagi invece a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli, dove è stata evacuata precauzionalmente una scuola causa dei rischi legati alla tracimazione del vicino canale del Fosso Collettore, gonfio d'acqua per le precipitazioni.
Allagata nella zona anche la statale 16 Adriatica che attraversa tutta San Benedetto del Tronto, con notevoli difficoltà alla circolazione stradale. Superlavoro per i vigili del fuoco, che stanno cercando di rispondere a decine di chiamate per interventi. Situazione di massima allerta, anche perché la pioggia continua a battere la costa adriatica e tutta la provincia di Ascoli Piceno in maniera intensa.

E a Messina torna la paura -  Ore di ansia e di disagi anche in Sicilia, in particolare a Messina, dove è tornata la paura a distanza di tre anni dall'alluvione che ha colpito il peloritano (e da uno dall'alluvione che ha causato danni a Barcellona Pozzo di Gotto). Saponara è stata colpita da un violento nubifragio: 81 millimetri d'acqua in un'ora. Oggi le scuole sono rimaste chiuse, in via precauzionale, e si fa un bilancio dei danni che, fortunatamente, è meno devastante. Ma resta la forte preoccupazione.
Le forti piogge che si sono abbattute su Palermo, invece, hanno creato numerosi disagi alla circolazione e ad alcune abitazioni. Decine di auto sono rimaste intrappolate nei sottopassaggi dove l'acqua ha raggiunto il metro di altezza. Le zone piu' colpite Mondello, Sferracavallo, cioe' le borgate marinare ma anche la zona di via Oreto, alla periferia della citta'. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco.

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