Omicidio a Milano, Pisapia: "Non siamo il Far West"

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Dopo il duplice delitto di via Muratori, il sindaco del capoluogo lombardo commenta: "Quanto avvenuto è inquietante e bisogna fare massima attenzione, ma non c'è un problema sicurezza". Intanto si indaga nel mondo della droga

"Milano non è il Far West". Il sindaco Giuliano Pisapia getta acqua sul fuoco delle polemiche nate dopo il duplice omicidio costato la vita all'imprenditore Massimiliano Spelta e la moglie Carolina Payano. "Non c'è un problema di sicurezza - continua il primo cittadino parlando con SkyTG24 al termine dell'incontro con il prefetto Gian Valerio Lombardi, aggiungendo che "gli omicidi sono in diminuzione" Certo, spiega "il fatto accaduto in questi giorni è inquietante e bisogna fare la massima attenzione". "Ho molta fiducia nelle indagini delle forze dell'ordine e della Procura della Repubblica - ha concluso - e auspico che in tempi brevi si giunga all'accertamento delle responsabilità".

Si indaga nel mondo della droga - Intanto gli investigatori della squadra mobile, coordinati dal  pm di Milano Elio Ramondini, stanno passando al setaccio la vita delle due vittime in cerca di elementi utili. Tra le altre cose, gli inquirenti avrebbero preso contatto con le autorità di Santo Domingo. Dal quarto piano del Palazzo di Giustizia si fa notare che nessuna pista può essere esclusa a priori in ma ovviamente, stando a quanto è filtrato, il lavoro degli inquirenti si sta concentrando su un omicidio avvenuto nell'ambito di dinamiche criminali legate al mondo della droga. E per questo si stanno anche analizzando le dinamiche dello spaccio in città e il ruolo su questo fronte di alcuni personaggi della comunità dominicana. Anche perché a casa della coppia sono stati trovati 47 grammi di cocaina pura al 60%. La purezza della droga potrebbe anche far ritenere che sia parte di una partita più ampia e ancora da 'tagliare' per essere rivenduta.

I dettagli dell'autopsia
- Dall'autopsia è emerso che i coniugi Spelta sono stato uccisi da otto clpi. Secondo la dottoressa Lavinia Mastroluca, l'imprenditore di 43 anni e' stato colpito 5 volte: tre volte alla testa, al femore dell'anca sinistra, alla schiena (il colpo ha oltrepassato il torace e un frammento è stato trovato nel polmone destro). Carolina Payano Ortiz, la moglie di 21 anni, presenta invece tre fori: uno vicino all'orecchio sinistro, uno al collo e uno al cranio. Fino ad oggi le testimonianze avevano parlato solo di sei colpi. Bisognerà invece aspettare i prossimi giorni per avere i risultati dell'esame tossicologico.

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