Alcoa, sul silo tra pioggia e vento: “Andiamo avanti”

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Nonostante il maltempo, non hanno nessuna intenzione di scendere i due sindacalisti che da mercoledì 12 settembre occupano la torre per una nuova protesta contro l’azienda. 2Il tempo non vuole darci una mano ma non ci fermiamo", dice uno di loro a SkyTG24

Restano sul silo tra vento e pioggia Franco Bardi e Rino Barca, i due sindacalisti che da mercoledì 12 settembre occupano la struttura a 70 metri d'altezza dello stabilimento Alcoa di Portovesme. “E’ stata una notte molto dura, il tempo non vuole darci una mano”, ha spiegato Bardi in un’intervista telefonica con SkyTG24. “Tuttavia – aggiunge – se al tempo può esserci un rimedio, è per la nostra grave situazione che noi vorremmo ci fosse rimedio. Vorremo che Alcoa cambiasse atteggiamento e andreamo avanti fino a quando non verrà richiamata al rispetto degli impegni assunti”.
I due sindacalisti sono saliti sul silo perché, secondo loro, l’azienda “si è rimangiata la parola”.
"L'azienda - ha denunciato Barca - ci ha comunicato la fermata totale dello stabilimento rimettendo in discussione gli accordi sottoscritti”. Nella serata di mercoledì 12 settembre anche una nota del ministero per lo Sviluppo Economico, richiamava "con fermezza Alcoa al rispetto puntuale degli impegni assunti formalmente”.

Numerosi gli attestati di solidarietà e sostegno ai due sindacalisti. Bardi, che è segretario della Fiom-Cgil del Sulcis, ha ricevuto anche una telefonata di Susanna Camusso.
Giovedì 13 alcuni sindaci della zona del Sulcis si sono presentati ai piedi del silo per far sentire il loro sostegno alla protesta: "Sosteniamo la vostra battaglia, siamo con voi”.

Intanto, secondo una nota del ministero dello Sviluppo economico, Alcoa convocherà nel pomeriggio di domani 14 settembre i sindacati territoriali e aziendali "per nuove
comunicazioni sul piano di spegnimento delle celle". Il Mise fa sapere inoltre di stare "seguendo con la massima attenzione l'evolversi della situazione nello stabilimento di
Portovesme" e di aspettarsi "che l'iter di fermata dsia coerente con gli impegni assunti dall'azienda lunedì scorso con Governo, Regione e Provincia".

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