Sbarchi, due barconi soccorsi al largo di Lampedusa

Il primo barcone fotografato dall'aereo islandese che lo ha avvistato
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Sono circa 400 gli immigrati a cui Capitaneria e Guardia di Finanza hanno dato assistenza. A bordo anche diversi bambini e decine di donne, tra cui una incinta

Due salvataggi, in poche ore. Al largo di Lampedusa, Capitaneria e Guardia costiera hanno dato assistenza a circa quattrocento migranti, tutte illesi.
Il primo barcone di legno con a bordo 231 migranti di origine sub-sahariana è stato soccorso  a 30 miglia al largo di Lampedusa.
L'imbarcazione, un motopesca di circa 15 metri, è stata avvistata nella tarda mattinata di sabato 18 agosto da un aereo islandese che partecipa alla missione europea Frontex.
Il mare era mosso e, visto l'elevato numero delle persone a bordo e le precarie condizioni del mezzo, è scattata l'operazione di soccorso.
Coordinati dalla Guardia costiera di Palermo sono intervenuti un elicottero e una motovedetta della Guardia di Finanza, un elicottero e una nave della Marina militare e tre motovedette delle Capitanerie di porto.
L'imbarcazione è stata raggiunta alle 14.30 e i migranti - tra cui 33 donne (una incinta) e 4 bambini - sono stati trasbordati sulle motovedette, che hanno raggiunto Lampedusa.

E poche ore dopo è avvenuto il secondo salvataggio: un barcone in legno di circa 10 metri con oltre un centinaio di persone a bordo è stato avvistato nel tardo pomeriggio di sabato 18 agosto da un elicottero della marina militare impegnato in attività di pattugliamento. Sotto il coordinamento della guardia costiera di Palermo sono intervenute due motovedette della guardia costiera di Lampedusa e due unità navali della Guardia di Finanza.

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