Neonato morto, via la direttrice del reparto

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Dopo la morte del piccolo Markus a causa della somministrazione di latte per endovena, l'ospedale San Giovanni di Roma rimuove dal suo incarico la dottoressa Caterina De Carolis. A Firenze un uomo muore per una trasfusione sbagliata

La direzione generale dell'Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata ha revocato alla dottoressa Caterina De Carolis l'incarico ad interim di direttore della U.O.C. di Neonatologia. Il giorno dopo l'iscrizione di 20 persone nel registro degli indagati per il caso del neonato morto a causa della somministrazione di latte per endovena (anziché con un sondino direttamente nello stomaco) il nosocomio prende le sue misure.
Intanto, dalla relazione degli ispettori del ministero della Salute inviati dal ministro Renato Balduzzi "emergono suggestioni che sembrano indicare la volontà di nascondere quanto avvenuto": gli indagati volevano insabbiare tutto.

Direttrice rimossa dal suo incarico  - "Alla luce dei recenti avvenimenti" si legge nel documento a firma del direttore generale dell'ospedale, Gian Luigi Bracciale, questo provvedimento "si rende opportuno e necessario al fine di assicurare continuità al sistema assistenziale e al fine di garantire il più possibile un clima di tranquillità e di assoluta proficua e sicura attività alla Uoc di Neonatologia". Al posto di De Carolis l'ospedale ha nominato direttore ad interim il dottor Giannantonio Cerqua.
La De Carolis, si ricorda nel documento, era stata nominata direttrice ad interim di Neonatologia lo scorso 7-12-2011, dopo il recesso dal servizio del dirigente precedente.

Trasfusione sbagliata a Firenze, muore un paziente - A Firenze, invece, un uomo di circa 60 anni sarebbe morto a causa di una trasfusione sbagliata. La vittima era ricoverata in gravi condizioni nel reparto di chirurgia vascolare del Policlinico fiorentino di Careggi per un problema cardiocircolatorio.
Secondo la ricostruzione del quotidiano la trasfusione doveva essere fatta a un altro paziente del reparto.
Il ministero della Salute sarebbe già stato informato anche se ancora non sarebbero arrivati a Firenze gli ispettori del ministero. La Regione Toscana, come ha confermato il presidente Enrico Rossi, e l'Azienda ospedaliera di Careggi hanno già avviato un'inchiesta interna per ricostruire come sia stato possibile lo scambio di paziente nel reparto che fa parte del dipartimento cardiologico diretto dal preside di medicina e chirurgia dell'Ateneo fiorentino, Gianfranco Gensini.

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