Passaporto obbligatorio per minori: disagi per chi parte

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L'obbligo del documento per i minorenni che espatriano è scattato il 26 giugno, ma pochi italiani ne erano a conoscenza. Centinaia di famiglie in partenza sono state bloccate ai controlli in aeroporto. Dopo giorni di caos, la situazione è migliorata

Disagi e partenze cancellate. Una condizione che nelle ultime settimane ha colpito centinaia di famiglie. La causa è il passaporto per i minorenni, diventato obbligatorio dallo scorso 26 giugno nell'indifferenza generale. Così, tanti italiani si sono ritrovati bloccati in aeroporto, costretti a terra non avendo provveduto a dotarsi del documento per i propri figli.

Obbligo da giugno - La norma, entrata in vigore a fine giugno, fa parte di una disposizione della Ue destinata a tutti gli Stati membri. Anche i minorenni in procinto di andare all'estero devono possedere una carta d'identità valida per l'espatrio o un passaporto individuale. Non basta più che il minore abbia i propri dati riportati sul documento del genitore. Senza il documento è vietato l'imbarco.

Dove trovare le informazioni - Nelle prime settimane successive all'introduzione della norma, tanti passeggeri ignari del nuovo provvedimento sono rimasti a terra. Ma il fenomeno iniziale è segnalato in netto calo. Le indicazioni su come muoversi per ottenere il documento si trovano sui siti del ministero degli Esteri e dell'Interno, della Polizia di Stato.  Alcune questure italiane si sono attrezzate per stampare il passaporto elettronico. In qualche caso, con un paio d'ore a disposizione, è stato possibile fare il passaporto per dei minori in extremis, salvando la vacanza a tutta la famiglia.

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