Costa Concordia, 6 mesi dopo il ricordo e le polemiche

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La tragedia del 13 gennaio è costata la vita a 32 persone. Due non sono mai state ritrovate. Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli a SkyTG24: "La nave sarà stabilizzata entro fine agosto". Il relitto dovrebbe essere rimosso entro gennaio 2013

A sei mesi dalla tragedia del naufragio della Costa Concordia (vai allo speciale), l'Isola del Giglio non dimentica e non potrebbe essere altrimenti: la nave è ancora spiaggiata davanti al porto, inclinata sul fianco e il cantiere per la rimozione è in corso di allestimento da parte del Consorzio di imprese Titan Micoperi che stanno ultimando le attività di rimozione dello scoglio de Le Scole conficcato nella nave.
Venerdì 13 luglio è dunque il giorno del ricordo della tragedia che la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 è costata la vita a 32 persone. Ancora oggi, i corpi di due persone non sono mai stati rinvenuti: quello dell'italiana Maria Grazia Trecarichi e dell'indiano Russell Rebello. Ed è proprio alle famiglie di queste due vittime, che il capo della Protezione civile Franco Gabrielli rivolge il suo pensiero: "Oggi i loro parenti, più di altri, vivono in una condizione di grande dolore" dichiara ai microfoni di SkyTG24 (GUARDA IL VIDEO).

Gabrielli: la stabilizzazione della nave è il primo obiettivo - Gabrielli parla poi del rapporto instaurato in questi mesi con gli abitanti dell'Isola del Giglio. "Mi sembrava doveroso - dichiara  - che i gigliesi fossero i primi ad essere informati dalla fonte ufficiale sul dispiegarsi delle vicende che in qualche modo sarebbero poi ricadute sulla loro stessa vita". E aggiunge: "Il nostro lavoro (quello della Protezione civile, ndr) finirà il giorno in cui vedremo allontanarsi la sagoma di questa nave dallo skyline dell'isola". Il primo obiettivo, precisa, è raggiungere il 31 agosto la stabilizzazione della nave. E, a proposito della rimozione della nave, "vedremo quanto i tempi saranno rispettati". Il consorzio che si è aggiudicato la gara di rimozione dovrebbe rimuovere il relitto entro il gennaio prossimo. Gabrielli, infine, dichiara di non aver visto l'intervista rilasciata in televisione dal comandante della Costa Concordia Francesco Schettino.

Le polemiche - Chi invece ha ascoltato le parole di Schettino, al quale sono stati revocati i domiciliari, è stato il sindaco del Comune di Isola del Giglio Sergio Ortelli (l'intervista): "Sia io sia la comunità dell'Isola del Giglio abbiamo provato imbarazzo". E ha aggiunto: "Si può chiedere scusa in molti modi, ma di certo non lo si può fare, secondo quanto riportato dalle cronache, a pagamento".

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