Palinuro, accertamenti sulle attrezzature dei 4 sub morti

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Proseguono senza sosta le indagini per cercare di far luce sulla morte di quattro sommozzatori nella Grotta del sangue. Gli inquirenti stanno verificando che siano state rispettate tutte le misure di sicurezza. Il 3 luglio i funerali di due vittime

Proseguono le indagini sui quattro sub morti a Palinuro. La procura della Repubblica di Vallo della Lucania e gli uffici della Capitaneria di Porto di Palinuro sono impegnati senza sosta nel lavoro di indagine per chiarire al più presto la dinamica che ha portato alla morte sabato 30 giugno di quattro sub nella Grotta del Sangue di Palinuro, sulla costa cilentana, nel Salernitano. Al centro dell'attenzione degli inquirenti, in particolare, i motivi che hanno spinto Douglas Rizzo, Susy Cavaccini, Andrea Pedroni e Panaghiotis Telios, una volta immersisi nella grotta, ad imboccare lo stretto cunicolo che poi si sarebbe rivelato una trappola mortale.

Perché i quattro sommozzatori si trovavano in quel cunicolo? E cosa non ha permesso loro di risalire insieme agli altri quattro escursionisti, che, al contrario, sono riusciti a mettersi in salvo? Forse il fango che si è sollevato al loro passaggio, rendendo la visibilità pari a zero? O ci sono altri motivi? Sono tutte domande alle quali gli uomini della locale Guardia Costiera, diretta dal tenente di vascello Massimo Ruggiero, e il sostituto procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania Renato Martuscelli tenteranno di rispondere. Il magistrato ha chiesto alla guardia costiera accertamenti sulle attrezzature in possesso delle vittime. Pare infatti che i quattro sub non avessero la cosiddetta “sagola”, una sorta di filo di Arianna che dovrebbe seguire chi si immerge dalla barca alle grotte per permettere loro di tornare indietro in caso di difficoltà. E ha richiesto anche un filmato all’interno della grotta, dove i sub sono stati trovati cadaveri.

Intanto, la procura ha liberato le quattro salme recuperate nella grotta del Sangue, riconsegnandole ai parenti. E già per martedì 3 luglio sono previsti i funerali di Susy Cavaccini, 36 anni di Salerno, che verranno eseguiti a Battipaglia alle ore 16, e quelli di Panaghiotis Telios, il 23enne di origine greca ma residente a Reggio Calabria, dove le esequie sono state fissate per le 16 e 30. E una messa in ricordo dei sub è prevista anche a Palinuro.

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