Aldrovandi, Cancellieri dispone un procedimento disciplinare

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Il Viminale pensa a una sanzione per il poliziotto che su Facebook ha insultato la mamma di Federico, dopo essere stato condannato, insieme ad altri 3 colleghi, per la morte del ragazzo. Il ministro Severino a SkyTG24: “Gesto grave, serve rispetto”

La vicenda del poliziotto condannato per l'omicidio di Federico Aldrovandi che ha insultato la madre del ragazzo, Patrizia Moretti, "è estremamente grave e riprovevole" ha affermato ai microfoni di SkyTG24 il ministro della giustizia Paola Severino. Sono frasi "vergognose e gravemente offensive" quelle apparse su Facebook replica invece il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri che dispone un provvedimento disciplinare per sanzionare gli autori delle offese.
I due ministri intervengono così sulla polemica scoppiata in Rete dopo che sulla pagina Facebook del gruppo-associazione 'Prima Difesa', al quale partecipano molti rappresentanti delle forze dell'ordine, sono comparsi commenti che attaccavano personalmente la madre di Federico ("che faccia da c... aveva al tg, una falsa ipocrita") e il figlio ("cucciolo di maiale") e scritti anche da uno dei poliziotti condannati in Cassazione a 3 anni e 6 mesi per l'omicidio del giovane di 18 anni morto nel settembre del 2005 "per eccesso dei mezzi di contenimento" degli agenti, recita la sentenza.

Severino a SkyTG24: "Serve rispetto per le vittime e le sentenze" - Si tratta di un atteggiamento "grave perché non è rispettoso di una sentenza definitiva di condanna che ha accertato i fatti e gli estremi dell’esistenza di un omicidio colposo. - ha dichiarato Paola Severino - E’ estremamente grave e riprovevole perché colpisce il dolore di una madre che ha visto morire il proprio figlio e per giunta si vede insultata".
La titolare della Giustizia esprime dunque tutta la sua solidarietà a Patrizia Moretti e ribadisce la necessità di rispettare le sentenze. "Io credo che il diritto delle vittime, dei famigliari delle vittime, il rispetto del loro dolore e il rispetto delle sentenze che hanno accertato i fatti sia un diritto assoluto che non deve essere messo in discussione".

Il Ministero della Giustizia non ha i mezzi per intervenire  - Nella questione, ha inoltre precisato la titolare della Giustizia, il Ministero della Giustizia non ha i mezzi per intervenire, se non "esprimendo grande solidarietà a questa madre che ha portato avanti l'iniziativa processuale e ha visto la giustizia muoversi nel senso da lei auspicato".

Cancellieri: "Procedimento disciplinare contro gli insulti" -
Intanto, a seguito della pubblicazione delle frasi offensive nei confronti della madre di Federico Aldrovandi pubblicate su Facebook, il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri ha disposto l'immediato avvio di un procedimento disciplinare per sanzionare l'autore del gravissimo gesto. Lo riferisce una nota del Viminale.

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