Uccise vigile a Milano: a giudizio davanti tribunale minori

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Il giovane lo scorso 12 gennaio aveva travolto, a bordo di un Suv, Nicolò Savarino. La perizia disposta dai magistrati non è riuscita a stabilire la sua età. A partire da febbraio 2013 verrà processato con rito immediato: non rischia l'ergastolo

Sarà processato dal Tribunale dei minori, il giovane nomade accusato di aver ucciso, a bordo di un Suv, l'agente di polizia locale Niccolò Savarino, il 12 gennaio, a Milano (FOTO). Dopo i dubbi sull'età del ragazzo, a stabilire definitivamente il tribunale di competenza è stata la perizia disposta dai magistrati minorili: dalle analisi è venuto fuori un "range" di età possibili al momento del fatto che spazia dai 17 anni e mezzo fino ai 20. Secondo la difesa, il giovane è nato nel maggio '94 e quindi ha da poco compiuto 18 anni.

A questo punto, in base al principio del "favor rei" (garantire all'imputato il trattamento più favorevole), il ragazzo verrà processato, a partire dal febbraio 2013, dal Tribunale per i minorenni con rito immediato. Davanti al Tribunale di Milano, accusato di omicidio volontario, rischiava di essere condannato all'ergastolo, mentre le pene sono molto diverse per quanto riguarda i procedimenti per i minori.

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