Da Playboy all'Ingv, Sonia Topazio replica: precaria anch'io

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La capo ufficio stampa dell'Istituto di Geofisica e Vulcanologia, finita al centro delle polemiche per alcuni film erotici girati in passato, spiega a SkyTG24: "Ho avuto un posto a chiamata diretta, senza segnalazione non si va da nessuna parte"

Dopo lo scandalo della nomina a direttore dell'Ingv di Massimo Ghilardi (laureato in Scienze motorie e sociologia e dirigente nel Miur con il ministro Gelmini) scoppia il caso di Sonia Topazio, capo ufficio stampa dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia da dieci anni.  La Topazio, denunciano in Rete i precari dell’Ingv, ha infatti nel suo passato anche alcuni film erotici e copertine di Playboy e, in diverse interviste, ha ammesso serenamente di essere entrata all’Ingv per la raccomandazione di un politico.

Ospite di SkyTG24 Sonia Topazio però si difende: "Sono capo ufficio stampa da 10 anni e sono anche io precaria. Nel 2002 quando sono entrata all’Ingv non c’erano concorsi pubblici, l’unica maniera per lavorare era la chiamata diretta, così come in tutte le testate giornalistiche. Io entrai lì segnalata da un politico, non come giornalista, la meritocrazia ha fatto sì poi che io fondassi un ufficio stampa che funziona. Sono il capro espiatorio perché su 36 film, nel ho fatto 5 scollacciati". E difende il sistema della segnalazione: "In un momento in cui non ci sono concorsi, se ti chiudono tutte le porte e con una laurea in lettere non vai da nessuna parte, il minimo che puoi fare è capire dove c’è bisogno di personale e cercare qualcuno che ti segnali".

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