Sbarchi, oltre 90 migranti tra Mazara e Pozzallo

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Due pescherecci hanno raggiunto le coste italiane in provincia di Trapani e nel ragusano. Il sindaco di Mazara del Vallo chiede aiuto al governo: "Daremo ospitalità a queste persone ma il fenomeno è diventato pesante per la nostra città"

Riprendono gli sbarchi sulle coste italiane. In poche ore, oltre 90 migranti sono arrivati tra Pozzallo, in provincia di Ragusa, e Mazara del Vallo.
Nella notte tra l'11 e il 12 giugno due unità della Guardia di finanza hanno intercettato un peschereccio egiziano con una sessantina di migranti a bordo, tra cui circa 15 minori.  L'imbarcazione è stata bloccata a conclusione di un lungo inseguimento cominciato davanti alla costa di Pozzallo. Per gli extracomunitari, una volta fatti sbarcare, sono iniziate le procedure di identificazione.
Nelle prime ore del 12 giugno, invece, altre 30 persone sono arrivate sulla spiaggia di Tre fontane, nei pressi di Mazara, e poi condotte nei centri di accoglienza. Il sindaco di Mazara, intanto, lancia l'sos e chiede l'aiuto del governo.

Il sindaco di Mazara: "Situazione insostenibile" - "Sono arrivati altri 34 immigrati stamattina nelle nostre coste. Daremo ospitalità, ma il fenomeno è diventato pesante per la nostra città". Lo dice il sindaco di Mazara del Vallo Nicola Cristaldi, che aggiunge: "Ho scritto a Monti chiedendo rimborsi e contributi per la sistemazione di locali idonei all'accoglienza momentanea, ma ancora nessuna risposta. Ormai è chiaro che Mazara è individuata come sede di approdo dei disperati".
Recentemente gli immigrati hanno devastato una parte del complesso Sant'Agostino utilizzato per l'accoglienza: "Una situazione che peraltro non ci consente di realizzare il progetto che vede lo stesso edificio destinato ad albergo".

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