Sisma Emilia, per maturandi e terze medie solo esami orali

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Lo stabilisce una circolare del ministro della Pubblica Istruzione. L'anno scolastico viene considerato concluso anche se non si è raggiunto il tetto dei 200 giorni canonici. Deroghe particolari anche per le promozioni al prossimo anno

Soltanto prove orali agli esami di Stato (Terza media e maturità) per gli studenti dei comuni colpiti dal terremoto delle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Lo stabilisce un'ordinanza firmata dal ministro Profumo. Il provvedimento adottato dispone pure che nelle aree interessate dal sisma e per le quali i sindaci abbiano disposto la chiusura degli edifici scolastici l'anno scolastico è comunque valido anche se non è stato raggiunto il tetto dei 200 giorni.

L'ordinanza ministeriale (che si applica in particolare alle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo) prevede che le scuole che si avvarranno delle deroghe stabilite dallo stesso provvedimento siano individuate dagli Uffici scolastici regionali "sulla base della estrema precarietà delle condizioni in cui versano".

Le sedi di esame saranno decise dal direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale in relazione allo stato di agibilità dei locali scolastici "ovvero all'esistenza di altre diverse strutture ritenute idonee dalle competenti autorità". L'ammissione agli esami è deliberata dal consiglio di classe anche in mancanza degli atti relativi alla carriera scolastica degli studenti. Per quanto riguarda gli scrutini, le ammissioni degli studenti alla classe successiva possono essere disposte anche se non è stato conseguito il limite minimo di frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato.

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