Emilia senza tregua, proseguono le scosse

1' di lettura

Nessun ferito, ma danni agli edifici dopo il sisma di magnitudo 5.1 avvertito nella serata di domenica 3. Crolla la torre di Novi. Lutto nazionale per le vittime. Il ministro Severino: "I detenuti non pericolosi lavorino per la ricostruzione"

Nuove scosse nel modenese prolungano il "terremoto infinito" e all'emergenza si aggiunge il maltempo. Sono state più di 30, dopo la mezzanotte, le scosse che si sono abbattute sul territorio modenese anche nel giorno del lutto per le vittime del 29 maggio, e che hanno fatto seguito all'ultima potente scossa di grado 5.1 delle 21 circa di ieri, domenica 3 giugno, localizzata a Novi e che ha fatto crollare quel che ancora rimaneva della settecentesca torre dell'orologio (foto). Di quelle odierne, le più forti si sono registrate alle 8.55 (magnitudo 3.9) nei pressi di Concordia e San Possidonio, alle 9.04 (magnitudo 3.4) nei pressi di Concordia e Moglia, e alle 9.21 (magnitudo 3.2) sempre nei pressi di Concordia e San Possidonio. Sul sito terremotoemiliaromagna.it è possibile monitorare l'andamento delle scosse e dello sciamo sismico (qui è spiegato il progetto). Tra il Modenese e il Mantovano le scuole sono rimaste chiuse.
Ad aggravare la situazione è una violenta pioggia che si sta abbattendo dalle prime ore di questa mattina sui comuni colpiti dal sisma delle ultime settimane (qui le previsioni meteo). E oggi, lunedì 4, è la giornata di lutto nazionale proclamata dal governo in ricordo delle vittime del sisma (foto).

Ore 20.25 - Cecchi: "Occorre un piano di prevenzione" - "E' necessario fare un piano nazionale di prevenzione del rischio sismico. In Emilia ci sono edifici oggetto di recenti restauri, che si sono dimostrati particolarmente efficaci nella risposta al terremoto. Andrebbe fatto qualcosa di più sull'intero territorio nazionale in termini di prevenzione". A dirlo, il sottosegretario al Beni Culturali, Roberto Cecchi, a margine della presentazione oggi a Roma del libro 'Per un'Italia possibile' di Ilaria Borletti Buitoni.

Ore 18.25 Squinzi: "Più danni di quel che si pensava"
- "Purtroppo mi sembra che ogni giorno che passa i danni sono più alti di quello che si pensava". Così il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, facendo il punto sull'emergenza terremoto nel modenese, a margine dell'assemblea generale di Confindustria.

Ore 17.44 Fs valuta le richieste di trasporto bici verso l'Emilia - "C'è la nostra disponibilità a  valutare la richiesta, che però al momento non ci è ancora  formalmente pervenuta". Risponde così Trenitalia alla richiesta degli attivisti di #salvaiciclisti, che stanno organizzando la raccolta di  biciclette per i campi sfollati dell'Emilia e hanno chiesto oggi aiuto ai gestori di linee ferroviarie, per ora solo due in Italia.

Ore 17.20 219 scuole lesionate, 50mila studenti coinvolti - Sono almeno 219 in Emilia  Romagna le scuole statali lesionate dal sisma, di cui 121 totalmente  inagibili e 94 parzialmente. A queste si devono aggiungere 50 scuole  paritarie dell'infanzia in cui si sono già accertati danni e altre 52 in cui le verifiche sono ancora in corso. Complessivamente sono circa  50mila gli studenti coinvolti. A fare il punto oggi in viale Aldo Moro sono stati l'assessore regionale alla Scuola Patrizio Bianchi e il vice direttore dell'Ufficio Scolastico regionale Stefano Versari.

Ore 16.32 A Bologna situazione sotto controllo - Situazione "sotto controllo" a Bologna dopo la nuova scossa di terremoto che ieri sera ha fatto tremare tutto il Nord Italia. Lo sostiene l'assessore comunale alla Protezione civile del capoluogo emiliano, Luca Rizzo Nervo, che in Consiglio comunale ha fatto il punto sull'emergenza terremoto.

Ore 16.30 Parmigiano Reggiano: 5 caseifici inagibili - La Protezione civile di Trento mette a disposizione fino a 6.000 volontari per aiutare i caseifici nello svuotamento dei magazzini danneggiati dal sisma; una task-force di "persone esperte - spiega il presidente del Consorzio del Parmigiano-Reggiano, Giuseppe Alai - in grado di gestire situazioni d'emergenza, dotate di tutte le competenze necessarie ad operare in sicurezza, alle quali siamo profondamente grati, così come lo siamo nei confronti di tutti coloro che in questa fase stanno agendo con efficacia e rapidità e, molto spesso, lontani dai riflettori. Si tratta di una straordinaria iniziativa proprio a favore dei caseifici", cinque dei quali sono dichiarati inagibili.

Ore 16.13 Novi di Modena: pozzanghere in tendopoli - Qualche pozzanghera ma nessuna particolare criticità nelle 34 tendopoli allestite dalla Protezione civile in seguito ai terremoti del 20 e 29 maggio. E' la situazione fotografata dalla stessa Protezione civile dopo la forte pioggia che ha battuto nella zona la notte scorsa e stamani.

Ore 15.59 Modena, preoccupazione per il tempio e San Biagio - Controlli sono in corso in tutte le chiese e gli edifici storici del Comune di Modena da parte dei tecnici del settore Lavori pubblici dopo le scosse delle ultime ore. Rimane chiuso per accertamenti il Palazzo dei Musei in largo Sant'Agostino. Chiuse anche le chiese. Tra queste, in particolare, San Biagio e il Tempio monumentale sono quelle che destano più preoccupazioni.

Ore 15.36 La scossa di ieri intralcia anche i pm - Le continue scosse di terremoto, e in particolare quella di magnitudo 5.1 di ieri sera, complicano il lavoro già difficile della Procura di Modena impegnata nell'inchiesta sui morti nei crolli del sisma del 29 maggio.
Venerdì scorso i Pm avevano fatto richieste, per via telematica, a vari uffici, di documenti necessari alle indagini. Ma alcune delle richieste sono tornate al mittente perché il sisma di ieri sera ha fatto saltare la rete telematica, in particolare nella zona di Mirandola. Così oggi le richieste sono state rifatte recapitandole a mano.

Ore 15.15 Abbattuto campanile nel ferrarese -  E' stato abbattuto  con una carica controllata il campanile della chiesa di San Michele Arcangelo a Poggio Renatico, nel Ferrarese. Il campanile, alto sedici metri, era stato danneggiato in modo pressoché irrimediabile già dopo la prima forte scossa di domenica 20 maggio. L'obiettivo è stato raggiunto in sicurezza con 120 microcariche da 150 grammi ciascuna ed è stato realizzato senza provocare danni all'attigua chiesa.

Ore 14.26 Crepe nelle scuole di Vicenza - Sedici scuole di Vicenza hanno evidenziato qualche problema, anche se non guai strutturali, dopo la nuova scossa di terremoto di ieri sera, avvertita in maniera evidente anche nella provincia berica. "Non ci sono situazioni di emergenza - ha confermato il sindaco Achille Variati in una conferenza stampa tenutasi in Municipio - e quindi tutti gli studenti hanno svolto regolarmente lezione. In quei plessi dove sono comparse piccole crepe i ragazzi sono stati spostati in altre classi". Alla media "Calderari", in città, è stata transennata a scopo precauzionale la torre della centrale termica.

Ore 14.07 Severino: celle aperte per rassicurare i detenuti - Le celle dei carceri, nelle zone colpite dal terremoto, rimarranno aperte per rassicurare i detenuti nel caso di una nuova emergenza sismica: è quanto ha spiegato il ministro della Giustizia, Paola Severino, in visita questa mattina a Bologna al carcere della Dozza di Bologna.

Ore 14.00 Severino: trasferiamo fuori dall'Emilia 350 detenuti - Almeno 350 detenuti nelle  carceri di Modena e Bologna saranno trasferiti da oggi fuori regione, mentre nei penitenziari emiliani al contempo arriveranno agenti di rinforzo. "In certe condizioni occorre intervenire in maniera  tempestiva ed efficace". Così il ministro della Giustizia Paola  Severino, in conferenza stampa all'interno del carcere di Bologna, ha  annunciato i due interventi emergenziali assunti per il mondo  carcerario, in seguito al terremoto che ha colpito l'Emilia.

Ore 13.51 Severino pensa ai detenuti per la ricostruzione - Far lavorare i detenuti non  pericolosi nelle zone dell'Emilia colpite dal terremoto, per gli interventi urgenti di ripristino e per velocizzare la ripresa. Questa l'idea che ha lanciato il ministro della Giustizia Paola Severino, nel corso di una conferenza stampa all'interno del carcere di Bologna, dove è intervenuta per controllare di persona la situazione  penitenziaria in seguito al sisma. (IL VIDEO)

Ore 13.30 Il sismologo: danni a causa della qualità degli edifici  - I danni verificatisi agli edifici delle zone colpite dal terremoto in Emilia non dipendono dal terreno, ma dagli edifici, cioè da come sono stati costruiti e dal rispetto o meno delle leggi antisismiche (le foto): è questa la conclusione cui è giunto Marco Mucciarelli, docente di Sismologia presso l'università della Basilicata che collabora con il Cnr, che ha monitorato i danni agli edifici in tutti i paesi dell'area dell'epicentro del sisma.

Ore 13 A Sassuolo anticipata la chiusura dell'anno scolastico - Con un'ordinanza del sindaco di Sassuolo, Luca Caselli, l'amministrazione comunale ha deciso di sospendere  l'attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado sul territorio sassolese fino a sabato 9 giugno compreso, sancendo in questo modo il termine dell'anno scolastico.

Ore 12.30 Confartigianato: colpite l'80% delle strutture produttive -
La prima stima dei danni agli artigiani e alle piccole imprese nelle zone terremotate dell'Emilia rivela che è stato colpito l'80% delle strutture produttive. E' quanto afferma Confartigianato.

Ore 12 Clini: accise? Non potevamo fare altrimenti - "Avevamo bisogno di risorse per  sostenere una zona che è anche uno dei punti di riferimento delle nostre attività economiche. Non avevamo altri mezzi a disposizione nell'immediato per reperire risorse, non possiamo lavorare di  fantasia". Così il ministro all'Ambiente, Corrado Clini, su Radio 24 è tornato sull'aumento di 2 centesimi dell'accisa sulla benzina.

Ore 11.30 Allerta maltempo -
Allerta temporali in Emilia Romagna, per tutta la giornata di oggi: i fenomeni più intensi - segnala l'allerta della protezione civile - si avranno nelle ore centrali e pomeridiane, associate a forti raffiche di vento. Non si escludono precipitazioni localizzate attorno ai 50mmm con la caduta anche di grandine. I fenomeni, che interesseranno tutta la regione con forte disagi per le zone terremotate del modenese, si prevedono in esaurimento in serata.

Ore 11 Crolla edificio a Castel Maggiore - A causa del crollo di un edificio abbandonato a Castel Maggiore, in provincia di Bologna, è chiusa da ieri notte la strada provinciale 45 'Saliceto', nel tratto che va dal km 1+500 al km 1+650. Le macerie del casolare, infatti, hanno ingombrato la semicarreggiata che era rimasta aperta al traffico fino alla scossa di magnitudo 5.1 che si e' verificata ieri alle 21.20.

Ore 10 Altre scosse nel giro di pochi minuti - Altre tre scosse di terremoto, tutte oltre il terzo grado della scala Richter, hanno interessato la zona compresa tra le province di Modena e Mantova.  Alle 9.21 la più recente, del 3.2, avvertita dalla popolazione in provincia di Modena, con epicentro tra Concordia, San Possidonio e Mirandola. Poco prima, alle 9.04, una scossa del 3.4 tra Concordia (Modena), Moglia e San Giacomo delle Segnate(Mantova). La più forte, del 3.9, alle 8.55, ancora tra Concordia, San Possidonio e Moglia.

Ore 9 Gabrielli: preoccupa la pioggia battente -
"La pioggia nelle prossime ore diventerà sempre più battente, è una compagnia di cui avremmo fatto volentieri a meno. Le asticelle vengono messe ad un'altezza sempre maggiore, ma non ci scoraggiamo e andiamo avanti, le difficoltà ci sono, ma ci sono le forze per superarle". E' il commento del capo della Protezione civile, Franco Gabrielli a SkyTG24 (guarda il video in alto).

Ore 8 Trentacinque scosse nella notte -
Sono state 35 le scosse registrate da mezzanotte a poco prima delle sette dall'istituto di geofisica in Emilia. Le più forti si sono registrate intorno all'una e quaranta a pochi minuti di distanza con epicentro nelle campagne fra Medolla, Mirandola e Cavezzo e hanno avuto una magnitudo 3.2.

Leggi tutto