Emilia, scossa di magnitudo 5.1 avvertita in tutto il Nord

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L'epicentro tra i comuni di Novi di Modena, Concordia e San Possidonio. Crollata la torre dell’orologio a Novi, nuovi crolli anche a Finale Emilia. La Protezione civile: "Nessun ferito, solo qualche malore" - LO SPECIALE

La terra torna a tremare in Emilia. Nella serata di domenica 3 giugno, verso le 21.20, una forte scossa (di magnitudo 5.1, secondo i dati forniti dall'Ingv) si è verificata nelle zone già colpite dal terremoto. La scossa è stata avvertita anche in molte città del nord (da Milano a Padova, ma anche in Trentino Alto Adige). L'epicentro è stato registrato nella zona compresa tra le province di Modena, Reggio Emilia e Mantova, in particolare tra i comuni di Novi di Modena, Concordia e San Possidonio (la mappa).
La forte scossa ha provocato nuovi crolli a Finale Emilia e soprattutto a Novi di Modena dove la torre dell'orologio, già gravemente danneggiata dalle scosse precedenti, è crollata al suolo. Per fortuna non si segnalano feriti. La Protezione civile dell'Emilia Romagna e i carabinieri del nucleo provinciale di Modena hanno confermato che c'è stato solo qualche malore tra la popolazione, ormai provata da un terremoto che non sembra finire più.
Le scuole resteranno chiuse in tutti i comuni interessati dal sisma, dove l'anno scolastico è finito in anticipo, e anche a Sassuolo e a Modena. A Bologna, invece, il sindaco ha comunicato che lunedì 4 giugno le scuole saranno aperte ma i tecnici faranno dei sopralluoghi nel corso della giornata.
Sul sito terremotoemiliaromagna.it è possibile monitorare l'andamento delle scosse e dello sciamo sismico (qui è spiegato il progetto).
Proprio in giornata il commissario europeo alla politica regionale, Johannes Hahn, aveva visitato le zone colpite dal sisma.

Cliccando qui è possibile seguire la diretta del canale all news SkyTG24.

Di seguito, invece, la cronaca della serata di domenica 3 giugno:


Ore 23.55 Il sindaco di Novi: "Noi siamo ancora in piedi" - Luisa Turci, sindaco di Novi di Modena, l'epicentro del sisma dove è crollata la torre dell'orologio, ha raccontato a SkyTG24 quello che è successo: "La torre era già pericolante, anche se suonava ancora le ore. Ora è caduta, ma noi siamo ancora in piedi. Credo che questa sia la cosa fondamentale".

Ore 23.50 A Bologna scuole aperte - Il sindaco del capoluogo emiliano, Virginio Merola, ha risposto su Twitter ai cittadini che chiedevano informazioni, assicurando che le scuole‬ di ‪Bologna‬ saranno aperte e che "dalla mattina i tecnici del comune saranno in giro per controlli".

Ore 23.14 Il campo di Novi accoglie nuove persone
- Il campo allestito a Novi di Modena per assistere gli sfollati ha accolto questa sera anche altre persone, che non erano già “accreditate”, ma che hanno deciso, spaventate, di rivolgersi agli operatori della struttura dopo la forte scossa di magnitudo 5.1. Lo ha fatto sapere il referente dell'Anpas, l'associazione delle pubbliche assistenze, Giancarlo Arduino.

Ore 22.59 Scuole chiuse a Modena - Le scuole resteranno chiuse a Modena nelle giornata di lunedì e martedì 5 giugno.

Ore 22.50 Non ci sono feriti, solo qualche malore - La Protezione civile dell'Emilia Romagna ha confermato che non sono segnalati feriti dopo la scossa di magnitudo 5.1. Ci sono stati solo alcuni malori che hanno colpito persone vittime dello spavento. La notizia è stata confermata anche dal comando provinciale dei carabinieri di Modena.

Ore 22.49 Novi, il rombo del sisma ha coperto il rumore della torre che crollava
- Il rumore della torre di Novi di Modena che si sbriciolava è stata coperto, racconta chi ha assistito alla scena, dal rombo della terra che tremava. Poi una nuvola di polvere ha coperto tutto.

Ore 22.43  Il sindaco di Concordia esclude crolli
- "E' stata una scossa robusta e prolungata, nel campo allestito ci sono state scene di panico. Al momento non ci sembra ci siano dei crolli". Così a SkyTG24 il sindaco di Concordia.

Ore 22.38 Restano chiuse le scuole in tutti i principali comuni colpiti dal sisma.

Ore 22.35 Scuole chiuse a Sassuolo - Tutte le scuole, di ogni ordine e grado, a Sassuolo domani saranno "chiuse e inaccessibili". Lo annuncia (anche su Twitter) il sindaco del Comune della cittadina a seguito del sisma "avvertito distintamente in città".

Ore 22.31 La Protezione civile esclude feriti
– Dalle prime verifiche effettuate dagli uomini della Protezione civile dell’Emilia Romagna non risultano persone ferite.

Ore 22.29 A Novi di Modena centinaia di persone in strada - Centinaia di persone si sono riversate in strada dopo la forte scossa delle 21:20 che ha avuto come epicentro proprio Novi di Modena. Oltre al panico nelle tendopoli, molti di quelli che erano tornati nelle loro case sono nuovamente corsi fuori e ora si aggirano a piedi per le strade, sostenendo di non voler tornare al coperto. Molti abitanti della frazione si sono rifugiati in auto, anche per allontanarsi e raggiungere i paesi vicini e assicurarsi dello stato di salute dei parenti.

Ore 22.26 Il sindaco di Padova: "Scuole aperte domani" - Il sindaco di Padova, Flavio Zanonato, rassicura sulla situazione nella sua città e garantisce che nche le scuole domani, "se le cose restano così'", apriranno normalmente. "Abbiamo sentito la scossa in modo netto - dice Zanonato, in collegamento telefonico con SkyTg24 - ma nessun danno mi viene segnalato al momento".

Ore 22.25 Crolli anche a Finale Emilia - Si sono registrati crolli anche nella zona rossa di Finale Emilia. Si tratta di campanili di chiese già pericolanti in seguito alle prime due scosse. Lo si apprende da Fonti della Protezione civile. 

Ore 22.15 Crollata la torre dell'orologio a Novi di Modena
- In seguito alla nuova scossa di terremoto registrata stasera con epicentro proprio a Novi di Modena, è crollato il campanile che si trovava nella piazza centrale del paese. Il campanile era stato già lesionato dalle precedenti scosse.

Ore 22.08 In corso le verifiche della Protezione civile - La Protezione civile dell'Emilia-Romagna e le forze dell'ordine sono al lavoro per verificare se la scossa di terremoto abbia provocato nuovi danni nelle zone già colpite dal sisma di questi giorni. Dai primi accertamenti non risulterebbero nuovi crolli, ma il lavoro dei soccorritori è ancora in corso.

Ore 21.49 Scossa avvertita anche in Trentino Alto Adige - La scossa di terremoto è stata avvertita distintamente anche in Trentino Alto Adige. Si è sentita soprattutto ai piani alti degli edifici sia a Trento che a Bolzano e ha creato qualche preoccupazione.

Ore 21:48 Gente in strada a Mirandola - A Mirandola la gente si è riversata in strada, cellulare al'orecchio, e ha tentato di contattare parenti e amici per avere informazioni. Al momento non si registrano crolli nella zona rossa ma sono in corso le verifiche. Il centro storico della cittadina era già stato in precedenza totalmente chiuso ai pedoni.

Ore 21.20 Forte scossa di terremoto in Emilia - Un sisma di magnitudo 5.1, secondo i primi dati dell'Ingv, si è verificato in Emilia, con epicentro tra i comuni di Novi di Modena, Concordia e San Possidonio.

Ore 19.57 Scossa di magnitudo 3.8 - Prima della forte scossa delle 21.20 altre due scosse erano state avvertite nelle campagne fra Mirandola e Medolla. La più forte, registrata alle 19:57, aveva avuto una magnitudo 3.8.

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