Sisma, i morti sono 17. La terra trema ancora

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Trovato il corpo dell'operaio disperso a Medolla. Fornero sul crollo dei capannoni: "E' stato il lavoro il vero epicentro del terremoto". Il Cdm vara l'aumento della benzina. La parata del 2 giugno si farà, Napolitano: "Paese unito nelle difficoltà"

Diciassette morti e migliaia di sfollati. E la terra continua a tremare. Il giorno dopo la violenta scossa che il 29 maggio ha sconvolto l'Emilia, le province di Modena e Ferrara fanno i conti con la distruzione e la disperazione. Le 17 vittime del terremoto del 29 maggio vanno a sommarsi alle 7 di dieci giorni fa. I feriti sono oltre 350. Circa 15mila gli sfollati. Comuni come quello di Cavezzo e Medolla sono ormai città fantasma.
Lo sciame sismico, poi, non dà tregua. Nella notte tra martedì 29 e mercoledì 30 si sono registrate decine di scosse. La più forte è stata alle 3:54, con magnitudo 3.4 ed epicentro in prossimità dei comuni modenesi di Camposanto, Cavezzo, Medolla, Mirandola e San Felice sul Panaro e di quello mantovano di San Giovanni del Dosso. Un'altra scossa di magnitudo 3.2 intorno alle 14.
Intanto,il Consiglio dei ministri ha deciso gli interventi per le popolazioni dell'Emilia: rinvio di versamenti fiscali, deroga del patto di stabilità, stato di emergenza esteso a Reggio Emilia e Rovigo. Per gli interventi saranno usati anche fondi dalla spending review. "Nessuno sarà lasciato solo" ha assicurato il presidente del Consiglio Mario Monti.

20.58 Il sindaco di Cavezzo: "Servono soldi" - Se regione e protezione civile ritengono "soddisfacenti" le misure decise oggi dal governo per la ricostruzione, tra i sindaci delle zone terremotate del modenese il giudizio è diverso. "Certo, la deroga al patto di stabilità aiuta ma cosa ci potrò fare, se non sistemare qualche scuola?", chiede retoricamente Stefano Draghetti, sindaco poco più che quarantenne di Cavezzo, uno dei comuni più colpiti da un sisma che qui ha buttato giù anche palazzi costruiti solo un decennio fa.

20.34 Modena, trasferiti anziani non autosufficienti - Sono stati trasferiti 502 anziani non autosufficienti che si trovavano in residenze o abitazioni che dopo il sisma sono state giudicate non sicure: 398 sono stati accolti in strutture della provincia di Modena e dei territori vicini e 94 in alberghi a Modena, Campogalliano e Pavullo. Il dato è stato reso noto dall'amministrazione provinciale e dalla Prefettura di Modena. Questa  notte saranno ospitati in albergo quasi 400 modenesi, di cui oltre 300 in alberghi dell'Appennino. In totale la disponibilità di posti per gli sfollati della Provincia di Modena nei centri di accoglienza è salita a 8.867.

20.33 Monti-Napolitano: 2 giugno sobrio  - Si farà la parata del 2 giugno. E il presidente Napolitano spiega così il perché: "Il senso di unità e  coesione nazionale emerso con tanta evidenza dalle celebrazioni del Centocinquantenario della fondazione dello Stato unitario,  costituiscono un solido fondamento per il rafforzarsi dell'indispensabile fermezza e fiducia con cui affrontare i problemi dell'oggi e del domani, a cominciare da quelli delle popolazioni e dei territori colpiti dal recente terremoto".

20.21 Gli sfollati sono 15mila - Il prefetto Franco Gabrielli, capo della Protezione civile  nazionale, ha confermato, al termine della giornata di ricognizione  nel modenese, che sono 15 mila le persone sfollate assistite nei centri messi a disposizione della Protezione civile. Al numero di circa 15 mila sfollati assistiti, va poi aggiunto, ha precisato Gabrielli, "un numero non quantificabile di persone che pur avendo una soluzione autonoma per dormire gravitano però sui nostri centri di accoglienza".

20.21 Non ancora recuperata la 17esima vittima - Sono ancora in corso le  operazioni, da parte dei vigili del fuoco, per cercare di recuperare il corpo di un disperso sotto le macerie dell'azienda Ematronic a Medolla, nel basso Modenese. Si tratta di una delle 17 vittime  decedute durante la scossa di ieri. I soccorritori hanno già individuato da molte ore il luogo in cui il dipendente della ditta è rimasto sepolto ma ancora non sono riusciti a recuperarlo.

20.19 Bertolaso: "L'unica grande opera è la sicurezza" - "Niente 'grandi opere', ma una sola grande opera diffusa e capillare: la messa in sicurezza delle fragilità più pericolose dei nostri territori. E' questa l'unica decisione che davvero sarebbe all'altezza del dovere di rendere omaggio, nei fatti, alle vittime di questo terremoto e a quelle dei tanti che l'hanno preceduto". E' l'invito al Governo dell'ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso.

19.55 Di Paola: 2 giugno festa simbolo - "Il 2 giugno è una festa simbolo - dice il ministro della Difesa Giampaolo di Paola - che non può piegarsi alle avversità".

19.55 Difesa: "Ulteriori tagli alla parata del 2 giugno" - Ulteriori tagli, di oltre il 20%,
alla parata militare del 2 giugno che era già stata quasi dimezzata rispetto all'edizione dell'anno precedente. Secondo quanto rende noto la Difesa, non sfileranno mezzi, non
sfileranno cavalli e le Frecce tricolori rimarranno negli hangar.

19 49 Avvertenza: numero verde non per emergenza  - Il numero verde 800 840840 del Dipartimento nazionale della Protezione civile e l'Agenzia dell'Emilia-Romagna  - si precisa in una nota - "non è una linea destinata alla raccolta di aiuti materiali, né tantomeno di offerte in denaro: è un servizio rivolto a cittadini, istituzioni, organizzazioni e imprese che desiderano avere informazioni o fare segnalazioni". La Regione Emilia-Romagna ha già diffuso informazioni per indirizzare le diverse forme di solidarietà, anche insieme alla Protezione civile.

19.48 Al lavoro 1500 volontari modenesi - E' in azione nel  Modenese un 'esercito' di oltre 1.500 volontari attivati dalla Consulta provinciale della Protezione civile di Modena. I volontari  sono suddivisi in più di 200 squadre (per la precisione 211),  composte in numero variabile da un minimo di 2 a un massimo 10-15  persone. Più di un terzo dei volontari è operativo a Finale Emilia.

19.34 Attivata raccolta da family Day 2012  - Promossa da Family 2012 con  Caritas Ambrosiana nell'ambito della Fiera internazionale della  Famiglia (ai padiglioni di Fiera Milanocity) una raccolta fondi per i  terremotati dell'Emilia Romagna.

19.32 Quirinale: "La parata si farà" - Sarà un 2 giugno improntato a "funzionalità e sobrietà". Vengono, però, confermate la rassegna militare e l'incontro al Quirinale con il Corpo Diplomatico e le istituzioni. Lo rende noto il Quirinale al termine dell'incontro fra le massime cariche dello Stato. In tanti, nelle ultime ore avevano chiesto l'annullamento delle celebrazioni per devolvere fondi ai terremotati.

19.25 Enea: "In Italia a rischio il 70% degli edifici" - In Italia il 70% delle costruzioni  non sono in grado di resistere ad un sisma di una certa gravità, a dirlo sono gli esperti dell'Enea Alessandro Martelli e Paolo Clemente oggi in audizione alla Commissione Ambiente della Camera.

19.25 Anche l'Aquila si mobilita per l'Emilia - "Gli aquilani conoscono tristemente il disagio dovuto alla perdita dei propri affetti, delle proprie abitazioni, nonché alla vita nei campi di accoglienza e nei ricoveri di fortuna” si legge sul sito del Comune de l'Aquila che ha aperto un conto corrente di raccolta fondi per le popolazioni del modenese e ferrarese. "E' come vedersi in uno specchio, in frantumi" una professoressa del capoluogo abruzzese su Facebook.

ore 18.40 I nomi delle 4 vittime alla Haemotronic -
E' stato estratto nel tardo pomeriggio alla Haemotronic di Medolla il corpo di Matteo Serra, 37 anni, tra le quattro persone decedute ieri nel crollo del capannone (FOTO). Le altre tre vittime sono Paolo Siclari, 39 anni, Giordano Visconti, di cui non è stata precisata ancora l'età, e Biagio Santucci, 25 anni. I loro corpi sono già stati recuperati. All'Ospedale di Baggiovara di Modena rimangono ricoverati in Rianimazione, oltre alla donna estratta viva dalle macerie ieri a Cavezzo, un operaio di 44 anni rimasto gravemente ferito in un capannone e una donna di Cavezzo travolta da macerie nel crollo di un'abitazione.

ore 18.30 Unione Petrolifera: "Abbiamo girato alle compagnie l'invito di Passera a ridurre il prezzo dei carburanti" - “Abbiamo inviato alle compagnie petrolifere il messaggio del ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera. Non siamo noi dell’Unione petrolifera a fare i prezzi dei carburanti, ma ci siamo fatti carico di coinvolgere le aziende in maniera che ognuno possa dare una risposta e mi auguro che la risposta non sia negativa”. Lo ha detto a SkyTG24 il Presidente del Unione petrolifera Pasquale De Vita rispondendo al ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera che chiedeva di valutare l’opportunità di ridurre il prezzo industriale dei carburanti (IL VIDEO).

ore 17.52 Il proprietario dell'azienda distrutta: "Pensavo fosse sicura" - "Avevamo fatto tutti gli interventi per tornare a lavorare nel massimo della sicurezza. Abbiamo l'agibilità". Lo dice Paolo Preti, manager della Meta di San Felice (Modena) dove  martedì 29 maggio ci sono stati tre morti. "Abbiamo una certificazione, ce l'ha fatta un tecnico iscritto all'albo".

ore 17.30 Si scava ancora per estrarre ultimo corpo - Sono ricominciate le operazioni di rimozione delle macerie per estrarre il corpo dell'ultimo operaio morto sotto il crollo della Haematronic a Medolla, provincia di Modena, dove ieri sono collassati diversi capannoni in seguito al terremoto. Nel pomeriggio è arrivata una gru più potente capace di sollevare diverse tonnellate. La gru verrà utilizzata per rimuovere le travi che hanno schiacciato l'operaio e che sono lunghe diversi metri. Secondo le stime dei vigili del fuoco le operazioni di rimozione impiegheranno almeno qualche ora. Nel crollo della Haematronic sono morti 4 operai.

ore 16.37 -Da aumento di accise 500 milioni per la ricostruzione -
L'aumento di 2 centesimi sulle accise dei carburanti farà entrare nelle casse dello Stato circa 500 milioni destinati alla ricostruzione post-terremoto. E' quanto si apprende da fonti di settore in base ai consumi registrati lo scorso anno.

ore 16.23 Gabrielli: 15mila sfollati -
Il numero degli assistiti del terremoto si sta avvicinando a quasi 15.000 persone. Lo ha detto Franco Gabrielli, capo della Protezione civile nel corso di una ricognizione nelle zone terremotate. "Il numero di chi è fuori casa - ha tenuto a precisare - è molto più alto, perché ci sono persone che non hanno ancora deciso cosa fare, se scegliere la tenda o l'albergo".

ore 16.00 Nel veronese genitori fanno chiudere scuola -
Le scuole elementari "Lorenzi" a Fumane (Verona) sono state dichiarate inagibili dopo le ultime scosse di terremoto avvertite distintamente anche nel veronese. Ma la decisione dei Vigili del fuoco nasconde una polemica. Infatti sono stati i genitori dei bambini che frequentano l'istituto del centro della Valpolicella a chiedere l'intervento dei pompieri, mentre l'amministrazione comunale, rappresentata dal vicesindaco Bonazzi, sosteneva che era tutto regolare e che il sopralluogo effettuato dopo il terremoto di gennaio non aveva riscontrato nessun problema, nonostante fossero caduti molti calcinacci.
I vigili del fuoco, allertati appunto dai genitori, hanno invece deciso che la scuola era inagibile e doveva essere chiusa.

ore 15.15 Ingv ribadisce: "C'è da aspettarsi nuove scosse"
- "Siamo di fronte a una sequenza sismica lunga, è lo stesso meccanismo del 20 maggio". Sono le parole
del presidente dell'Ingv (Istituto nazionale geofisica e vulcanologia), Stefano Gresta, in conferenza stampa a Roma. "Nelle zone a bassa pericolosità non è detto che accadano solo piccoli terremoti, è la frequenza nel tempo che è minore. Anzi, negli ultimi 50 anni, il 40% dei terremoti distruttivi è avvenuto in aree a bassa pericolosità".

ore 14.45 Monti: "Nessuno lascerà solo nessuno" -
"Nessuno - istituzioni, governo, cittadini - lascerà solo nessuno", ha detto Monti durante una visita alla Comunità di Sant'Egidio. "Sono molto fiducioso che gli interventi saranno efficaci", ha aggiunto il premier.  "Il Paese si salva solo se unito: la nostra vera ricchezza è l'unità".

ore 14.28 Sindacati e Confindustria: al via fondo di solidarietà - E' stato sottoscritto, tra le strutture nazionali di Cgil, Cisl e Uil e Confindustria, un accordo che prevede di sostenere un impegno di solidarietà, verso le popolazioni, i lavoratori e il sistema produttivo duramente colpiti dagli eventi sismici di questi giorni, con l'attivazione di un fondo nazionale di intervento. L'accordo prevede che tale fondo sia sostenuto da contributi volontari da parte dei lavoratori pari a un'ora di lavoro e da un contributo equivalente da parte delle imprese.

ore 14.01 Nuova scossa
- Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Modena. I comuni prossimi all'epicentro sono Mirandola, Medolla e San Possidonio. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato con magnitudo 3.2 e l'ipocentro ad appena 1,2 km di profondità. 

ore 13.58 Barroso: "La Ue pronta ad aiutare l'Italia"
- L'Unione Europea è solidale ed è "pronta a aiutare concretamente l'Italia a far fronte alle conseguenze di questa e precedenti catastrofi naturali". Lo ha dichiarato in italiano il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, in apertura della conferenza stampa di presentazione delle raccomandazioni economiche alla Ue.

ore 13.35 Errani: "Gli italiani capiranno" -
L'aumento delle accise della benzina, per far fronte all'emergenza del terremoto in Emilia, "sta dentro uno sforzo che il Paese doveva fare". Lo ha detto il governatore dell'Emilia Romagna, Vasco Errani, commentando con i giornalisti le decisioni assunte dal Consiglio dei ministri. "Dal governo sono arrivate risposte assolutamente importanti. Gli italiani capiranno il perché di questo aumento", ha aggiunto Errani parlando con i giornalisti a Novi di Modena, dopo un vertice con il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, e il sindaco Luisa Turci.

ore 13.04 Cancellieri: "Sono morti sul lavoro" -
"Ricordo con dolore i morti dell'Emilia, che sono morti sul lavoro, per la maggior parte operai ma anche imprenditori". Lo ha detto il ministro dell'interno Anna Maria Cancellieri alla presentazione del Protocollo tra Ministero ed Enel.

ore 12.55 Si indaga per omicidio colposo -
La procura di Modena ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo e lesioni colpose sui crolli causati dal terremoto nel modenese, che hanno provocato la morte di diversi operai al lavoro. L'inchiesta, che allo stato non vede indagati, è stata affidata dal procuratore capo Vito Zincani ai magistrati Luca Guerzoni e Mariangela Sighicelli e si focalizzerà sulle cause che hanno portato al collasso dei capannoni industriali nella aree più colpite dal sisma, per accertare se sono state rispettate le norme antisismiche previste dalla direttiva regionale del 2003 ma anche se ci siano state o meno negligenze nella progettazione e nella realizzazione degli stessi edifici.

ore 12.35 Napolitano: "Lavorare, no a polemiche sul 2 giugno" -
"L'attenzione si concentri sul da farsi nelle zone terremotate e non sia deviata su polemiche strumentali o assolutamente secondarie su come far svolgere la rassegna militare del 2 giugno o come ricevere il corpo diplomatico straniero e le alte istituzioni l'1/6". Lo afferma il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

ore 12.33 Cgil-Cisl-Uil rinviano la manifestazione del 2 giugno -
Dopo il sisma che ha colpito l'Emilia, la manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil programmata per sabato 2 giugno a Roma (sui temi del lavoro, del fisco, della crescita e del welfare) sarà rinviata e molto probabilmente - secondo quanto si apprende - spostata a sabato
16 giugno.

ore 12.15 Cdm decide aumento accise della benzina -A copertura degli interventi previsti a seguito del sisma in Emilia è stato deciso l'aumento di 2 centesimi dell'accisa sui carburanti per autotrasporto così come l'utilizzo di fondi resi disponibili dalla spending review. Lo si legge nella nota di Palazzo Chigi.

ore 12.07 Napolitano: "Politica di prevenzione inadeguata"
- "Abbiamo il problema di cambiare i comportamenti anche come politiche pubbliche che dal lato della prevenzione sono state gravemente inadeguate". Lo afferma il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita a Pordenone parlando del sisma in Emilia.

ore 12.02 Papa: per la ripresa della normalità serve l'aiuto di tutti -
Il Papa si è detto "vicino con la preghiera e l'affetto" ai colpiti dal sisma in Emilia esprimendo cordoglio ai familiari delle vittime. Ha quindi auspicato che "con l'aiuto di tutti e la solidarietà dell'intera Nazione possa riprendere al più presto la vita normale in quelle terre così duramente provate".

ore 12.00 La Procura di Modena ha aperto un'inchiesta.
Il procuratore capo di Modena Vito Zincani ha annunciato l'apertura di un'inchiesta relativa alle vittime dei crolli avvenuti in provincia di Modena a causa del sisma di ieri. Il Procuratore sui crolli dei capannoni ha detto che la "politica industriale a livello nazionale sulla costruzione di questi fabbricati è una politica suicida".

ore 11.26 Trovato morto il terzo disperso -
I vigili del fuoco hanno recuperato il cadavere dell'operaio dell'azienda di Medolla, la Haematronic, che finora era dato per disperso. Le vittime nella fabbrica sono dunque ufficialmente quattro. Il bilancio delle vittime sale dunque a 17.

ore 10.38 - Fornero: "Atto di omaggio ai lavoratori morti"
- "E' stato il lavoro il vero epicentro del sisma": lo dice il ministro del Welfare Elsa Fornero intervenendo nell'Aula del Senato al termine della discussione generale sul ddl di riforma del mercato del lavoro e ricordando le vittime del sisma che ha colpito l'Emilia. "Rivolgo - dice il ministro - un dovuto e vibrante atto di omaggio ai lavoratori che sono morti sotto le macerie della  fabbrica in cui avevano ripreso il lavoro dopo il terremoto della scorsa settimana".

ore 10.26 Al via Cdm - E' iniziato a Roma il Consiglio dei Ministri per stabilire gli interventi in aiuto delle popolazioni dell'Emilia. Tra le misure in esame per reperire le risorse finanziare si pensa a un aumento delle accise sulla benzina o a una richiesta all'Unione Europea per togliere gli aiuti all'Emilia dal conteggio per il patto di stabilità.

ore 10.01 Formigoni: "Rivedere patto di stabilità" -  "La sospensione del patto di stabilità è la prima richiesta e mi è stato garantito che oggi sarà esaminata dal Consiglio dei ministri. Il patto già da tempo non funzionava ed è un ostacolo alla ripresa. Bisogna permettere ai comuni di spendere i loro fondi e anche noi come regione stiamo studiando cosa fare" ha detto Roberto Formigoni, in visita nelle aree del mantovano colpite dal sisma.

ore 9.30 Cancellieri: "Parata del 2 giugno non è mancanza di rispetto" -
"In queste cose ci vuole molta serenità e sobrietà. Ci sono dei valori di un Paese che vanno salvaguardati e questo non significa mancare di rispetto alle vittime, significa che il Paese c'è ed è accanto a loro" ha detto il ministro degli Interni a proposito dell'annullamento della parata chiesta da tanti utenti e da alcuni esponenti politici.
Richiesta respinta dal presidente Napolitano.

ore 9.10 Nuova scossa di 3.8 - Una nuova scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione nelle province di Modena e Mantova. I comuni prossimi all'epicentro sono Novi di Modena e Concordia, in provincia di Modena, e Moglia, in provincia di Mantova. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle 8 con magnitudo 3.8.

ore 9.02 Camusso: "Serve patrimoniale"
- La leader della Cgil Susanna Camusso ha rilanciato la richiesta di una patrimoniale anche per contribuire alla ricostruzione delle zone terremotate in Emilia. "Le risorse si possono cercare nella disuguaglianza totale della distribuzione del reddito, chiamando a raccolta la parte del Paese che ha grandi ricchezze con una patrimoniale", ha spiegato. In precedenza Camusso aveva invitato, con un'intervista a L'Unità, a non "lasciare sole le popolazioni". "Non deve succedere  che passi l'idea che non c'è futuro e non ci sarà lavoro" ha detto.

ore 8.46 Continuano le ricerche
- Non si fermano le ricerche dell'operaio disperso a Medolla,  che fino a ieri mattina aveva risposto alle telefonate. Ma dopo qualche ora il telefono squillava a vuoto. Amici e parenti hanno passato tutta la notte ad assistere alle operazioni di soccorso.

ore 8,18 Ancora scosse - Nella notte ancora decine di scosse  di terremoto nell'area della pianura emiliano-lombarda colpita in questi giorni dal sisma. Dalla mezzanotte scorsa l'Ingv, Istituto  Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato altre 40 scosse  con epicentro situato nella zona interessata dal terremoto. La  magnitudo delle scosse ha fatto registrare oscillazioni da un minimo di 2.0 a un massimo di 3.4 (alle ore 3.54 di questa mattina, con epicentro nel modenese).

ore 7.53 - Delrio: "Servono fondi" -
"Abbiamo un intero sistema produttivo devastato, con la piccola e media industria che rischia di non risollevarsi più. Da soli non ce la faremo. E' necessario che la vicinanza di queste ore si trasformi in una compagnia che dura a lungo, innanzitutto tutto stanziando le risorse necessarie, e poi studiando bene le misure che sono state annunciate per la ripresa produttiva". A dirlo Graziano Delrio, presidente dell'Anci e sindaco di Reggio Emilia.

Ore 7.09 Si cerca l'operaio di Medolla
- Non è stato ancora trovato l'operaio disperso nel crollo dell'azienda Haematronic di Medolla, provincia di Modena, uno dei comuni più colpiti dal terremoto di ieri. I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte con l'aiuto della luce artificiale ma senza riuscire a trovarlo.

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