Scommesse, tsunami nel calcio: arrestati Mauri e Milanetto

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Blitz all’alba delle forze dell’ordine. Eseguiti 19 provvedimenti restrittivi: 14 custodie cautelari in carcere, tre arresti domiciliari e due obblighi di firma. Perquisizioni anche nel ritiro della nazionale

A pochi giorni dall’inizio dell’Europeo, l’inchiesta della magistratura sulle scommesse scuote il calcio italiano (Tutti gli aggiornamenti nella sezione Sport).
All’alba di lunedì 28 maggio le forze dell’ordine hanno eseguito 19 provvedimenti giudiziari, nei quali non mancano i nomi eccellenti. Per Stefano Mauri, capitano della Lazio e Omar Milanetto, ex giocatore del Genoa è scattata la custodia cautelare in carcere. Dovranno rispondere dell’accusa di "associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva". Antonio Conte, tecnico della Juventus è indagato in seguito alle accuse dell'ex calciatore Filippo Carobbio sulla partita Novara-Siena del 30 aprile 2011, quando il tecnico sedeva sulla panchina della squadra toscana.
Gli inquirenti sono arrivati anche nel ritiro della nazionale, che a Coverciano prepara gli Europei di Polonia e Ucraina: Domenico Criscito, terzino azzurro dello Zenit di San Pietroburgo, è tra gli indagati.

"Le indagini hanno confermato l'esistenza di questa organizzazione transnazionale composta da singaporiani e balcanici, a cui si è aggiunta una componente ungherese", ha spiegato a SkyTG24 Raffaele Grassi, del Servizio centrale operativo della polizia di Stato. "In questa nuova tranche dell'inchiesta sono emerse manipolazioni di partite di A del campionato 2010-2011, tra cui Lazio-Genoa e Lecce-Lazio", ha detto ancora (guarda il video in alto). 

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