Scandalo in Vaticano, Bagnasco: "Vicenda che addolora"

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Secondo il presidente della Cei "il male esiste nel cuore degli uomini, ma si farà chiarezza". Il Papa, nell'omelia di Pentecose, lancia un appello all'unità. Corriere della Sera: "Presto nuovi arresti"

Nel giorno della festa di Pentecoste i vertici della Chiesa cattolica tornano a parlare dello scandalo dei documenti trafugati che sta facendo tremare i palazzi del Vaticano. "E' una situazione che colpisce e addolora", ma "il male esiste nel cuore degli uomini. Dobbiamo avere fiducia mentre nelle debite forme e sedi si fa chiarezza" ha detto il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, prima della santa Messa in occasione del pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Guardia, sulle alture di Genova. "La fiducia e la presenza del Signore non viene mai meno. Non viene mai meno la sua fedeltà alla Santa Chiesa, all'uomo".

L'omelia del Papa - E in maniera meno diretta anche il Papa, nel corso della sua omelia domenicale, sembra aver voluto lanciare un appello all'unità nella Chiesa.  La Pentecoste è la festa dell'unione, della comprensione e  della comunione umana, ha detto infatti il Pontefice. "Permangono squilibri che non di rado portano a conflitti - ha  proseguito il Papa - il dialogo tra le generazioni si fa faticoso e a  volte prevale la contrapposizione; assistiamo a fatti quotidiani in  cui ci sembra che gli uomini stiano diventando più aggressivi e più  scontrosi; comprendersi sembra troppo impegnativo e si preferisce  rimanere nel proprio io, nei propri interessi. In questa situazione,  possiamo veramente trovare e vivere quell'unità di cui abbiamo tanto  bisogno?".

Corriere della Sera: "Presto nuovi arresti" - Secondo il Corriere della Sera, però, potrebbero essere imminenti nuovi arresti. "Da settimane i sospetti si addensano su più persone - scrive il quotidiano milanese - nessuno crede che il maggiordomo «laico» possa avere orchestrato da solo «Vatileaks» e si guarda ad un livello superiore, ecclesiastico. Per ora Gabriele è accusato solo di «furto aggravato». Perché i «corvi» sono più di uno e Oltretevere si attendono presto altri arresti. Padre Federico Lombardi allarga le braccia: «Se ci saranno altri atti da eseguire, si eseguiranno». Del resto i documenti consegnati ai media sono usciti da vari uffici: «Non può essere solo il maggiordomo» si dice."

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