Manganelli: "Gli anarco-insurrezionalisti vera minaccia"

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Il capo della Polizia a SkyTG24 spiega che quello della Fai è "l'unico terrorismo che può offendere il Paese". E su Brindisi: "Sbagliata la gestione mediatica". Cancellieri: "Tenere alta la guardia contro le derive violente".

"L'anarco-insurrezionalismo è l'unico terrorismo che può offendere questo Paese, non è più il fenomeno brigatista o il terrorismo internazionale". Lo ha detto a SkyTG24 il capo della polizia Antonio Manganelli. Il fenomeno anarco-insurrezionalista, ha aggiunto, "è da guardare con massima attenzione. Sono stati loro stessi ad annunciare il salto di qualità fino all'assassinio".
Nelle scorse settimane, la cosiddetta Federazione anarchica informale ha rivendicato l'attentato a colpi di pistola contro l'amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, a Genova (FOTO). Negli ultimi anni la stessa organizzazione ha "firmato" un'ondata di attentati, con plichi esplosivi, in Italia e anche in altri paesi.

Cancellieri: "Mai più tollerate le logiche del terrore" -
Manganelli ha parlato a margine delle celebrazioni per i 160 della Polizia dove tra le autorità era presente anche il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri: "Mai più verranno tollerate le logiche dell'intimidazione e del terrore. Un imperativo diventato ancora più inderogabile dopo il vile e atroce attentato di Brindisi", ha detto la titolare del Viminale (IL VIDEO). "Siamo tutti chiamati a tenere alta la guardia contro le derive violente ponendo a presidio dei valori costituzionali una unità di intenti". Sempre a proposito dei fatti di Brindisi, secondo Manganelli è già un successo, dal punto di vista investigativo, il fatto di avere una immagine dell'attentatore. Ma ha criticato la "gestione mediatica" delle indagini.

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