Capaci, il fotografo: “Sembrava una zona di guerra”

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A 20 anni dalla strage di mafia in cui morirono il giudice Falcone, la moglie e gli uomini della scorta, Franco Lannino, il primo fotoreporter ad arrivare sul posto, ricorda quei momenti a SkyTG24. Il suo scatto fece il giro del mondo. IL VIDEO

“Ebbi la notizia da un poliziotto intorno alle 18. Mi disse: forse è meglio che vai a Capaci, è successo qualcosa dalle parti della cementeria. Arrivai lì. Davanti a me una scena di guerra: c’erano distruzioni, voragini, pezzi d’auto. Ricordo di esser stato il primo a scattare la foto che fece subito il giro del mondo”. Così Franco Lannino, il primo fotoreporter ad arrivare sul luogo della strage, ricorda a SkyTG24 il 23 maggio di 20 anni fa. “Avevo sentito alla radio che si trattava di un attentato contro il giudice Falcone. Poi ho visto due ambulanze dirette verso Palermo e mi confermarono che dentro c’erano il magistrato e la moglie Francesca Morvillo”.

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