Il racconto dei testimoni: "Un boato incredibile"

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“C’erano persone a terra, il sangue, poi le ambulanze”, dice una studentessa dell'Istituto Morvillo Falcone di Brindisi dove è esploso l'ordigno che ha ucciso una ragazza di 16 anni: "Non so se torneremo, manca un pezzo della classe"

Nella sua voce traspare lo sgomento per le scene viste dalla finestra del bar di fronte (guarda il video in alto). Una stedentessa dell’Istituto professionale “Morvillo Falcone” di Brindisi, ha raccontato alla stampa gli attimi successivi allo scoppio delle bombole di gas. “C’era gente a terra, il sangue le ambulanze, non si capiva niente”, racconta la ragazza che poi aggiunge: “Ho visto la mia compagna, Selena, che si rialzava da terra. Era tutta nera, aveva delle ustioni ma non era grave, diceva aiutatemi, aiutatemi, poi ha chiesto di Melissa, andavano sempre a scuola insieme”.

Parla con difficoltà anche la nonna di un'altra studentessa, che ha la voce rotta dal dolore. Anche lei era sul posto e ha raccontato il “boato incredibile” dello scoppio, la confusione, le ragazze che si alzavano chiedendo di Melissa Bassi. La ragazza è deceduta in seguito all’esplosione. Veronica Capodieci, un’altra studentessa, è ricoverata in ospedale e versa in gravissime condizioni.

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