Milano, rapinata una gioielliera: colpo da 10 milioni

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Domenica 13 maggio Maria Buccellati, proprietaria di una storica gioielleria, è stata derubata davanti al cancello di casa. I rapinatori hanno inscenato un tamponamento, poi hanno preso un trolley con i preziosi

Si è trattato di un colpo gobbo in pieno stile. Domenica 13 maggio Maria Buccellati, proprietaria di una storica gioielleria in via Montenapoleone, è stata rapinata da tre persone. Un assalto senza minacce e senza violenza, propiziato “solo” da un tamponamento. Con tutta probabilità, i rapinatori avevano studiato i movimenti della donna, che stava rincasando da un’esposizione di gioielli in via Turati, a Milano.

La 51enne trasportava i preziosi dentro un trolley, che teneva sul sedile anteriore della sua Bmw. Mentre aspettava sul ciglio della strada che il cancello di casa si aprisse, è stata tamponata da una macchina guidata da un’altra donna. Le due sono scese dalle automobili e la tamponatrice ha cominciato a scusarsi platealmente con la gioielliera. Poco più lontano, due uomini osservavano la scena dentro una macchina con il motore acceso. Approfittando della confusione, uno dei due si è avvicinato alla Bmw della Buccellati, ha aperto la portiera e rubato il trolley con i preziosi. Poi è scappato verso il complice e a quel punto, anche la donna che aveva tamponato l’auto della gioielliera è scappata via. Solo in quel momento Maria Buccellati ha capito cos’era successo collegando i fatti. La donna non ha riportato lesioni. Secondo quanto ha raccontato agli inquirenti i rapinatori sarebbero di origine sudamericana.

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