Immigrazione, torna l'allerta sbarchi

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Incontro a Roma tra i ministri degli Esteri di Italia e Libia. Bin Khaial: "Temiamo un peggioramenti sul fronte dei clandestini". Terzi: "E' un problema da affrontare con i partner europei. Ne parlerò a Bruxelles"

Incontro a Roma tra il ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi e il suo omologo libico Ashour Bin Khaial. Tema del vertice l'emergenza immigrazione e il rischio della ripresa degli sbarchi sulle coste meridionali dell'Italia. Con il ritorno della bella stagione, infatti, il Mediterraneo è tornato navigabile anche dai barconi dei disperati in fuga dall'Africa. Lo scorso 26 aprile quaranta cittadini afghani sono sbarcati sulle coste calabresi da due barconi.

"Temiamo un peggioramento sul fronte dell'immigrazione clandestina" ha infatti annunciato Bin Khaial, aggiungendo di voler dare "un segnale, un avvertimento, all'Italia e all'Ue per affrontare il fenomeno". "Abbiamo  espresso la volontà di collaborare perché è una questione che tocca tutta l'Unione Europea", ha continuato il diplomatico libico, precisando che "per ora  la situazione non è così grave ma abbiamo registrato indicatori di  evoluzione in peggio". "Ci sono immigrati africani arrivati fino al confine tra Egitto  e Libia - ha proseguito - per ora non sono grandi numeri ma potrebbero  aumentare, perciò abbiamo voluto dare un avvertimento, guardando  all'Italia e all'Europa per affrontare questo fenomeno".

La questione immigrazione  deve essere "affrontato in ambito Ue, con un piano" affinché siano messi in campo e "finanziati gli strumenti dell'Unione Europea", ha spiegato da parte sua Terzi annunciando che del tema parlerà lunedì a Bruxelles in occasione del Consiglio affari generali esteri. "Stiamo collaborando con la Libia affinchè le modalità tecniche" dei sistemi di monitoraggio delle frontiere "siano rese efficaci nei tempi e nei programmi" previsti, ha aggiunto ricordando la collaborazione tra l'Italia e la Libia sull'argomento, anche alla luce della recente visita a Tripoli del ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri. Terzi ha poi sottolineato positivamente il fatto che il ministro libico abbia "sollevato questo tema", a dimostrazione dell'azione di partenariato efficace e di cooperazione tra i due paesi su tutta una serie di settori, tra cui appunto la sicurezza e l'immigrazione.

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