Bologna: suicida Cevenini, ex candidato sindaco Pd

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Aveva 58 anni, si è gettato da una delle "torrette" della sede del Consiglio regionale dell'Emilia Romagna. Era una figura molto popolare in città. Nel 2011 si era ritirato dalla corsa a Palazzo D'Accursio dopo essere stato colpito da un ictus

Maurizio Cevenini, ex candidato sindaco del Pd a Bologna, si è suicidato nella mattina di mercoledì 9 gettandosi da una delle "torrette" della sede del Consiglio regionale dell'Emilia Romagna.
Cevenini, 58 anni, era consigliere regionale dal 2010. Nel 2011 era stato candidato dal Pd a sindaco di Bologna, ma aveva ritirato la candidatura dopo essere stato colpito da un ictus. Figura popolare nel capoluogo emiliano, era anche il presidente dei tifosi del Bologna calcio.

L'ultimo messaggio su Facebook -
Su Facebook, dove Cevenini era molto attivo, il suo ultimo messaggio era stato pubblicato martedì 8 ed era dedicato a Stefano Tassinari, scrittore bolognese scomparso poche ore prima.
"Ho conosciuto pochissimi uomini tenaci come Stefano - si legge nel post -. E ancora meno in grado di convivere senza mai arrendersi con una malattia lenta e inesorabile come la sua. Poco più di un anno fa ho avuto il piacere di sposare Stefano e Stefania. E oggi, in una giornata così triste, ripenso a quel giorno con ancor più emozione".

Chi era Maurizio Cevenini - Cevenini, che è stato presidente del consiglio provinciale di  Bologna e del Comune, si era candidato a sindaco alle ultime elezioni  di Palazzo D'Accursio, ma aveva abbandonato la corsa per un malore  seguito da una lunga degenza nella clinica Villalba. Successivamente  era stato eletto nell'assemblea di Viale Aldo Moro. Notissimo anche nel mondo del calcio, per la sua fede Rossoblù, Cevenini era stato ribattezzato 'Il sindaco dello Stadio'. Al Dall'Ara non mancava, infatti, ad una partita del Bologna Calcio. Suo anche il  record di matrimoni civili celebrati in Comune.
Dottorato in Social Welfare, nel 1976 era stato  assunto presso Villalba Hospital di Bologna in qualita' di  impiegato-centralinista. Ne divenne prima responsabile del personale.  Quindi dal 1982 al 2006 ne fu amministratore delegato. Attualmente  curava le relazioni esterne. Nel 1991 era diventato presidente  dell'Associazione Italiana Ospedalita' privata di Bologna, vice  presidente regionale e segretario del Consiglio nazionale. Carica  ricoperta fino al 2007.
Dal 1980 al 1985 e' stato consigliere del quartiere Colli; dal  1990 al 1995 assessore al personale e successivamente capogruppo nel  Comune di San Lazzaro di Savena; ha ricoperto la carica di vice  capogruppo (Pd) del consiglio comunale di Bologna dal 1995 al 1999 e  dal 1999 al 2004 vice presidente del consiglio del Comune di Bologna.  Dal 2004 al 2009 e' stato presidente del consiglio a Palazzo Malvezzi. Dal 2009 al febbraio 2010, eletto con 4.054 preferenze, divenne  presidente del consiglio comunale di Bologna. Le elezioni di aprile  2010 lo consacrarono 'Mister preferenze'. Ottenendo 19.106 voti il suo fu un vero e proprio boom elettorale.
Nel maggio 2011 viene eletto in consiglio comunale di Bologna  con 13.249 preferenze, prima di entrare a far parte dell'assemblea  regionale e provinciale del Pd.

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