Agguato ad Adinolfi, i pm indagano per terrorismo

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Lesioni aggravate con finalità terroristiche è il reato ipotizzato dalla procura di Genova dopo il ferimento del manager della Ansaldo Nucleare. Ma gli inquirenti precisano: "Dire pista anarchica o pista br al momento è un azzardo"

L'Ad di Ansaldo nucleare Roberto Adinolfi, gambizzato lunedì 7 davanti casa a Genova , "ha passato la notte tranquilla e sta bene. La ferita è pulita e presto sarà a casa". Lo ha detto il professor Federico Santolini, il primario di ortopedia all'ospedale San Martino che ha operato il dirigente. "Adinolfi non vuol parlare di quanto accaduto - ha detto Santolini, che di Adinolfi è amico personale - né rilascia o ha rilasciato interviste. Non parlerà di quanto è successo". Intanto proseguono le indagini su quello che gli inquirenti hanno definito un "chiaro atto terroristico".

Si indaga per lesioni aggravate con finalità di terrorismo - E lesioni aggravate con finalità terroristiche è il reato ipotizzato dalla procura di Genova a carico di ignoti per la gambizzazione di Roberto Adinolfi, contestando così anche l'aggravante della finalità di terrorismo rispetto al reato di lesioni aggravate ipotizzato in un primo momento.
L'attentato a Roberto Adinolfi "presenta alcune analogie con attentati delle brigate rosse nei confronti di dirigenti Ansaldo negli anni '70" ha detto il pm Nicola Piacente durante una conferenza stampa. Piacente ha però precisato però che "ad oggi non c’è nessuna rivendicazione e nessuna tesi precostituita" per questo, "dire pista anarchica o pista br al momento è una azzardo".

Il magistrato Dambruoso: "Non volevano uccidere: atto simbolico" - "Le dinamiche e le prime analisi portano sicuramente a una vicenda che può essere definita terroristica", ha detto a SkyTG24 anche Stefano Dambruoso, magistrato esperto in materia di terrorismo. "Non bisognava uccidere, bisognava lasciare una forte traccia. L'obiettivo raggiunto è quello del simbolismo". Per il magistrato "ci troviamo di fronte a un'area che non rientra in nessuno dei precedenti. Gli anarco-insurrezionalisti non hanno mai fatto un agguato simile".



Le indagini: analisi dei tabulati - Nell'ambito delle indagini, intanto, prosegue l'acqusizione dei tabulati telefoni e del traffico sulle celle che 'coprono' la zona in cui è stato ferito l'amministratore delegato dell'Ansaldo Nucleare.

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