Ruby, una testimone delle cene di Arcore: "Ero imbarazzata"

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Chiara Danese, in un’udienza del processo che vede imputato Berlusconi, ha descritto i particolari di una delle feste nella villa dell’ex premier: "Giochi erotici e ragazze che si passavano la statua di Priapo mimando gesti osceni". VIDEO

“Ero imbarazzata a raccontare alcune cose davanti a tante persone. Ma finalmente ho avuto l’occasione di parlare ed è andata bene”. Così Chiara Danese ha commentato a SkyTG24 l’udienza del processo sul caso Ruby, che vede imputato Silvio Berlusconi per concussione e prostituzione minorile, in cui ha raccontato la sera del 22 agosto 2010, quando partecipò a una cena nella villa di Arcore dell’ex premier. Una cena in cui le ragazze a tavola si sarebbero passate di mano in mano la statua di Priapo, mimando gesti sconci e facendosi toccare le parti intime da Berlusconi e da Emilio Fede.
“Quella sera non mi sarei immaginata di vedere alcune cose” ha aggiunto la giovane che è anche parte civile nel procedimento parallelo a carico di Lele Mora, Nicole Minetti e Emilio Fede. “Per avere 19 anni non è facile essere derisa nel proprio paese in continuazione. Essere definita escort. Mi dispiace per la mia famiglia che non c’entra nulla”.

Chiara Danese davanti ai giudici della Quarta sezione penale del Tribunale ha raccontato di quella sera come di un'esperienza "scioccante". Lei e l'amica Ambra che ad aprile dell'anno scorso hanno deciso di raccontare tutto ai magistrati, erano state invitate a quella festa da Emilio Fede, tramite l'agente Daniele Salemi, dopo le finali di Miss Piemonte, vinte da Ambra. “Eravamo imbarazzate, non sapevamo cosa fare e volevamo andarcene via" ha detto. Nella sua testimonianza Chiara Danese ha descritto la cena e il dopocena a casa di Berlusconi. Ha parlato di “girotondi erotici” fatti dalla giovani ospiti tra cui Roberta Bonasia, le gemelle De Vivo, e della sala del bunga bunga dove dopo cena sono continuati i balli hard conclusisi con lo spogliarello di Nicole Minetti. “Io non guardavo, ero troppa imbarazzata” ha detto la testimone. Quando poi le ospiti della serata hanno cercato di coinvolgere in queste danze anche Ambra e Chiara, quest'ultima ha detto ai giudici: "A me veniva da piangere", e quando ci hanno chiesto di andare via, Emilio Fede ha detto alle due "di scordare di fare le meteorine", lavoro per cui la sera prima erano state convocate nello studio dell'ex direttore di Tg4 per fare un casting.

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