Arrestati per furto, familiari aggrediscono i giornalisti

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I carabinieri hanno smantellato una banda di topi d’appartamento a Napoli, facendo scattare le manette ai polsi di 36 persone. Mentre venivano accompagnati in carcere alcuni di loro si sono scagliati contro cameraman e fotografi giunti sul posto

I carabinieri di Napoli hanno sgominato una banda di topi d’appartamento, facendo scattare le manette ai polsi di 36 persone ritenute responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazioni e di ricettazione.
Nel corso delle indagini coordinate dalla procura della Repubblica di Napoli i carabinieri hanno scoperto l'esistenza della banda, i presunti componenti e i compiti a ognuno assegnati (chi indicava le case da svaligiare, chi duplicava le chiavi per entrare, chi materialmente realizzava il furto, chi ricettava i beni rubati) recuperando, tra l'altro, il tesoro di San Michele Arcangelo rubato nel marzo 2009 dall' Abbazia di Procida.
Al momento dell’arresto, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla magistratura, alcuni di loro si sono scagliati contro i giornalisti presenti sul posto per documentare la notizia. Urla, spintoni e insulti nei confronti di cameraman e fotografi per evitare di essere ripresi durante l’operazione dei carabinieri.

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